L’azienda I.WAI Food ha presentato “Oyster Experience” all’evento dedicato all’eccellenze enogastronomiche italiane “Extraordinery Food & Wine” a Venezia
Il 21 e 22 settembre si è svolta l’ottava edizione di “Extraordinary Food & Wine”, l’evento enogastronomico ideato da Fausto Brozzi, architetto e designer. Quest’ultima edizione ha visto la partecipazione di I.WAY Food, azienda leader nel settore ittico in Italia, nonché produttrice di ostriche italiane.
Unendo il suo amore per la città di Venezia e per le eccellenze in campo alimentare, Brozzi organizza questo evento nella sede ufficiale di Palazzo Dandolo, all’Hotel Monaco e Gran Canal di Venezia, dietro Piazza San Marco, dove alcuni selezionatissimi produttori espongono le loro eccellenze.
La mission dell’evento è quelle di creare connessioni tra i due atomi del mondo della ristorazione: i produttori di materie prime di alta qualità da un lato, e i ricercatori tecnici del settore dall’altro, ovvero chef, albergatori, ristoratoti, commercianti e negozianti di generi alimentari di pregio.
Proprio nell’ottica di creare questi punti di contatto tra imprese e ricercatori, durante l’evento, oltre a poter assaggiare i prodotti, viene dato spazio ai produttori grazie a delle masterclass in cui possono presentare le loro eccellenze. Lunedì pomeriggio infatti, la prima masterclass della giornata è stata quella di I.WAY Food, che ha raccontato la storia dell’azienda e il pregiato mondo dell’ostrica.
I.WAY Food: l’ostrica tra sostenibilità e innovazione
I primi passi verso quella che è oggi la realtà di I.WAI Food iniziano a Milano nel 2013, con l’amicizia tra i due fondatori dell’azienda Renato Ravizza, esperto nel settore ittico e Gian Marco Zandrino, manager di successo. L’azienda nasce con l’obiettivo di rendere I.WAY Food punto di riferimento per il mercato ittico italiano.


La punta di diamante dell’azienda sono chiaramente le ostriche. Offrono infatti una varietà di oltre 40 tipi di ostriche con un costante aggiornamento in base alle proposte del mercato. Ma non solo. I.WAI Food racconta il mare a 360° con una grande diversificazione di prodotti: tonno e pesce spada provenienti dall’Oceano Pacifico e dall’Oceano Indiano, un vasto assortimento di crostacei e frutti di mare, oltre che granciporri, granseole, ricci, lumache, tartufi, chiocciole di mare e molto altro ancora.
La sostenibilità è uno degli obiettivi principali dell’azienda, che punta ad un duplice sviluppo: da un lato l’attenzione costante allo sviluppo del prodotto, vicino alle richieste del mercato. Dall’altro sviluppo delle nuove tecnologie e innovazioni nel campo.
Grazie ai sistemi combinati delle ceste Basculanti Hexcyl ed il kit galleggiante Flip Farm, l’azienda sta rivoluzionando il mondo dell’ostricoltura. Progettato e gestito da ostricoltori con oltre 30 anni di esperienza nel settore, questo nuovo sistema di allevamento porta una grande efficienza e resistenza nel campo delle attrezzature.
I.WAY Food è rappresentante in Italia di queste nuove tecnologie, e sono inoltre i primi a gestire con questo sistema di allevamento il Parco Nazionale attualmente più grande nelle Valli tra Estensi e Spina.
Situato nella laguna di Comacchio, questa oasi naturalistica accoglie tesori unici nel loro genere, come l’ostrica “I Gioielli di Lucrezia”, presentata proprio durante la masterclass da Gian Marco Zandrino.


“I Gioielli di Lucrezia” rappresentano il nuovo lustro delle eccellenze italiane, un’ostrica dal carattere nobile, ispirata a Lucrezia Borgia. Simbolo di femminilità, la duchessa di Ferrara era solita indossare perle abbinate ad abiti violacei e color vermiglio, e proprio lei è stata protagonista dei territori estensi dove, oggi, viene allevato quest’affascinante prodotto. L’ostrica dell’Emilia Romagna è il risultato di un’attenta e scrupolosa ricerca durata tre anni.
“Oyster Experience” il libro scritto da Elena Ravizza
Uscendo dal mondo delle conferenze e dell’allevamento, Elena Ravizza, responsabile marketing di I.WAY Food, ha scritto il libro “Oyster Experience”. Appassionata di ostriche fin da bambina, Ravizza ha avuto modo di conoscere il mondo degli ostricoltori da vicino.
Incredula sulla mancanza di libri che raccontassero l’incredibile lavoro e sforzo che c’è dietro questo prodotto pregiato così conosciuto, Ravizza decide di scrivere questo libro in cui racconta ai lettori, attraverso i cinque sensi, la storia delle ostriche.
“L’ostrica è un ecosistema autosufficiente che al suo interno ha tutto quello di cui necessita per sopravvivere – spiega Ravizza durante la masterclass -. Per me rappresenta un concetto più che un animale”. Così Ravizza racconta cosa rappresenta per lei l’ostrica, pregiata protagonista del libro in cui l’autrice offre al lettore una completa immersione nel mondo che tanto ama.



