Lunedì 1 settembre lo Spazio della Regione del Veneto diventa palcoscenico delle nuove generazioni con la rassegna di cortometraggi realizzati da studenti veneti
“Sguardi Giovani: idee in movimento”, la rassegna di cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole venete. Un’occasione unica per scoprire come i ragazzi interpretano i grandi temi del presente attraverso il linguaggio dell’audiovisivo, trasformando la creatività in strumento di crescita, dialogo e formazione.
La rassegna sarà ospitata lunedì 1 settembre, alle ore 13, nello Spazio della Regione del Veneto alla Mostra del Cinema di Venezia.
“Vivremo insieme un percorso che si sviluppa attraverso sette incontri, ciascuno accompagnato da un cortometraggio realizzato dagli studenti delle nostre scuole, insieme ai loro insegnanti e ai professionisti che li hanno guidati – sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione Valeria Mantovan –. Con questa occasione vogliamo valorizzare la scuola e i percorsi educativi come autentici laboratori di creatività e crescita personale”.
L’incontro, promosso dall’assessorato regionale all’Istruzione e Formazione, vedrà la partecipazione di docenti, studenti, operatori culturali e rappresentanti delle istituzioni. Obiettivo dell’appuntamento è dare voce alle esperienze educative nate nei territori e aprire un confronto sulle prospettive future della didattica legata ai linguaggi visivi e digitali.
Gli istituti coinvolti provengono da Monselice, Montagnana, Legnago, Noventa Vicentina, Porto Viro, Montebelluna, Trevignano, Volpago del Montello e Crocetta del Montello. A completare il programma, accanto ai lavori degli studenti, sarà proiettato anche il cortometraggio della regista Silvia Maggi, premiata per la miglior regia all’Indie Film Festival di Berlino.
“Vivremo un pomeriggio intenso, attraversando temi profondi e universali: dalla bellezza, all’amore, ai social, all’identità, alle relazioni, fino alla memoria del nostro territorio e alle nuove sfide culturali e sociali. Non vedo l’ora di assistere a questi cortometraggi realizzati dai nostri ragazzi”, conclude Mantovan.


