Adico (Associazione difesa consumatori) interviene per aiutare i nuovi inquilini a sbloccare la fornitura e denunciare il disinteresse del distributore
Acquistare una casa comporta un investimento importante, ma M.B., operaio 40enne di Fincantieri, ha ricevuto una sgradita sorpresa dopo il trasloco. Entrato nell’appartamento di via Fieramosca a Mestre il primo luglio 2025, si è trovato senza fornitura di gas a causa della morosità dei precedenti inquilini. La situazione, che dura da oltre tre mesi, ha creato disagi continui alla famiglia, in particolare alla figlia piccola che ogni giorno soffre per la mancanza del servizio essenziale.
Il distributore, Italgas, su richiesta del fornitore Estra, aveva sigillato il contatore per un credito non pagato di circa 2mila euro dai precedenti affittuari. Nonostante i tentativi del nuovo proprietario di ottenere la riattivazione del gas e di chiudere il contratto con Estra, tutte le richieste sono state respinte.
La famiglia si è trovata dunque costretta a rivolgersi all’Adico. L’associazione, grazie alla collaborazione con il fornitore S4 Energia, ha avviato le pratiche per la riattivazione, ma l’intervento del distributore non è ancora arrivato, lasciando la famiglia ancora senza gas.
Carlo Garofolini, presidente di Adico, sottolinea l’indignazione dell’associazione per il comportamento del distributore: “Questi atteggiamenti dimostrano totale disinteresse per gli utenti. Non si può lasciare una famiglia senza fornitura, con una bambina piccola e due genitori che attendono da mesi l’intervento tecnico. La responsabilità del mancato pagamento è dei precedenti inquilini, non dei nuovi proprietari”.
La vicenda evidenzia una problematica ricorrente: spesso i distributori sospendono i servizi per morosità dei vecchi clienti, senza tutelare chi entra legittimamente in possesso dell’immobile. L’Adico continua a esercitare pressione affinché il contatore venga sbloccato al più presto e le somme insolute vengano richieste ai responsabili effettivi.



