Il premio del valore di 1.500 euro va alla miglior tesi sul ruolo della bilateralità e dei fondi complementari al servizio dei lavoratori
Una giornata dedicata all’assegnazione dei Premi di Laurea previsti dalla convenzione triennale sottoscritta nel giugno 2024 tra la Venice School of Management (VSM) dell’Università Ca’ Foscari Venezia ed EBAV (Ente Bilaterale Artigianato Veneto): è quella che si è svolta oggi a Venezia alla presenza dei rappresentanti dei due enti.
La convenzione prevede un contributo complessivo di 4.500 euro per l’istituzione di tre premi di laurea del valore di 1.500 euro ciascuno, riflette l’impegno congiunto delle due istituzioni nel promuovere la ricerca e lo studio sul tema cruciale della previdenza, della sicurezza sociale e del welfare dei lavoratori del settore artigiano veneto.
Il vincitore
Il primo riconoscimento è stato conferito a Paolo Lena, laureato in Economia Aziendale, per la sua tesi di laurea triennale dal titolo: “La previdenza tra obbligo e libertà: fondi complementari ed enti bilaterali al servizio dei lavoratori”.
La tesi del vincitore è stata apprezzata anche per l’approfondimento e la pertinenza con cui ha analizzato i complessi meccanismi di previdenza e sicurezza sociale nell’ambito artigiano. L’assegnazione odierna segna il primo passo concreto dell’accordo triennale, valorizzando le tesi che pongono particolare attenzione al ruolo della bilateralità come sistema condiviso di governo delle prestazioni di sostegno, nonché la frequenza degli insegnamenti di previdenza sociale, welfare e diritto del lavoro.
Un premio che valorizza il welfare e la bilateralità
“Siamo estremamente orgogliosi di assegnare questo primo Premio di Laurea in collaborazione con la Venice School of Management di Ca’ Foscari. Questa partnership triennale è la dimostrazione di come il mondo del lavoro e l’Università possano convergere su temi di cruciale importanza per il nostro tessuto economico e sociale. L’iniziativa è per noi fondamentale, non solo perché valorizza il merito di giovani ricercatori, ma soprattutto perché contribuisce a far conoscere l’importanza strategica della bilateralità nel sistema artigiano veneto – ha dichiarato il Presidente di EBAV, Alessandro Conte -. La bilateralità è il nostro sistema condiviso per garantire previdenza, sicurezza sociale e un solido welfare. Vogliamo che i giovani talenti comprendano che il settore artigiano è un ambiente vitale, innovativo e fortemente impegnato nel benessere dei propri dipendenti e imprenditori. Incentivare lo studio su questi meccanismi virtuosi è il modo più concreto per accrescere l’attrattività del nostro settore e assicurare un futuro di qualità al lavoro artigiano”.
Il Prof. Maurizio Falsone, docente di sicurezza e previdenza sociale della Venice School of Management e relatore della tesi, ha espresso il suo apprezzamento per i primi risultati della convenzione. “Siamo molto felici per l’assegnazione del premio e del fatto che i nostri studenti hanno accolto la sfida di approfondire il mondo della bilateralità, un sistema fondato dalle parti sociali, che per i giovani può rappresentare anche un’opportunità lavorativa futura, dato che le conoscenze in materia di previdenza e welfare sono poco diffuse, soprattutto dal punto di vista giuridico”.



