Il 29 novembre Italia Nostra e altre associazioni presenteranno a Rovigo linee guida e normative per la gestione sostenibile del verde urbano
Italia Nostra sezione di Rovigo organizza un incontro per sabato 29 novembre dalle ore 9 alle ore 12:30 allo Urban Digital Center di Rovigo dal titolo “Il verde urbano e gli alberi in città – indirizzi e linee guida per la progettazione e la gestione ecologica“.
L’evento patrocinato dal comune e dalla provincia di Rovigo, vede la collaborazione di Veneto Agricoltura, dell’ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Rovigo. Hanno aderito anche le associazioni ambientaliste Wwf Rovigo, Lipu Rovigo (Lega Italiana Protezione Uccelli), Legambiente Adria-Delta del Po, Movimento Azzurro, Il Tarassaco e Rete dei Comitati Polesani.
Le sessioni tematiche
La conferenza sarà articolata in quattro sessioni tematiche. La prima darà spazio agli esperti del settore: Gianluca Cesari, agronomo dell’ordine degli Agronomi e Forestali di Rovigo, Federico Correale Santacroce di Veneto Agricoltura, Lorenzo Feltrin, tecnico comunale e Marco Scarazzati, docente dell’Istituto “M. e T. Bellini” di Trecenta. La seconda sessione vedrà l’intervento di sindaci e amministratori locali, tra cui Andrea Denti, assessore all’Ambiente del comune di Rovigo, Massimo Barbujani, sindaco di Adria, Aldo D’Achille, sindaco di San Bellino e Nicola Zanca, sindaco di Gaiba.
La terza parte dell’incontro sarà dedicata alle imprese del verde e agli specialisti del settore, con i contributi di Katty Penolazzi, tecnico di Asm Rovigo Spa (Azienda Servizi Municipali), Carlo Caramori, consigliere nazionale Assoverde e titolare di Caramori Piante, Enrico Piva, forestale e progettista dell’azienda Verdest e Leonardo Cristofori, tecnico esperto di Ares sas (Azienda Regionale di Emergenza Sanitaria). Infine la quarta e ultima sessione sarà dedicata alle associazioni ambientaliste e alla Rete dei Comitati Polesani, rappresentate da Vanni Destro (Rete dei Comitati Polesani), Ermes Bolzon (Legambiente Adria–Delta del Po), Matteo Cesaretto (Il Tarassaco), Elisa Cappello (Lipu Rovigo) ed Eddi Boschetti (Wwf Rovigo).
Relatori e ospiti istituzionali
A introdurre l’incontro Gianni Sparapan, insegnante, scrittore, storico, poeta e giornalista, autore di numerose opere – tra cui manuali di grammatica veneta – che hanno contribuito a valorizzare la lingua veneta, in particolare nella sua variante polesana. A coordinare la conferenza Fabio Bellettato, presidente della sezione rodigina di Italia Nostra. Le diverse sessioni saranno presentate da Luisa Tibaldo (prima sessione), Gianni Bregolin (seconda), Lucia Pozzato (terza) e Laura Bassi (quarta).
L’evento è stato organizzato insieme all’assessore all’Ambiente del comune di Rovigo Andrea Denti, in particolare dopo i recenti interventi sul verde e sugli alberi fatti nel territorio della città. Le associazioni ambientaliste, nel promuovere questo incontro, hanno coinvolto anche esperti ed altri amministratori della Provincia di Rovigo. “Ringrazio Italia Nostra e chi ha collaborato alla realizzazione di questo evento” ha dichiarato Denti. “Il verde urbano è una risorsa strategica e la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini è fondamentale. Questa iniziativa offre un contributo prezioso per affrontare un tema importante e prezioso per il futuro della nostra città“, ha poi concluso l’assessore.
Le linee guida nazionali
Italia Nostra sezione di Rovigo, in linea con le attuali politiche europee e internazionali sulla sostenibilità e la tutela della biodiversità, presenta le linee guida ministeriali sulla gestione del verde urbano e le prime indicazioni per una pianificazione sostenibile, messe a punto dal ministero dell’Ambiente tramite il Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico. L’Italia, dal 2013, dispone di una normativa specifica sul verde urbano intitolata “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani“. A questo comitato la legge affida compiti importanti, tra cui monitorare come i comuni applicano la normativa e aiutarli nel rendere più efficaci le politiche locali dedicate al verde pubblico.
Secondo Italia Nostra sezione di Rovigo, per rendere le città più verdi – e quindi più sane, attrattive e curate, con minori costi di gestione – è essenziale applicare queste linee guida. Tra gli strumenti principali indicati vi sono: il censimento del verde, un sistema informativo territoriale aggiornato, un regolamento chiaro per il verde pubblico e il bilancio arboreo. A questi si aggiunge la necessità di una vera pianificazione strategica, come il piano comunale del verde, inserito in un’ottica orientata alla sostenibilità ambientale ed economica.
Formazione e partecipazione dei Comuni
Un ruolo centrale è ricoperto anche dalla formazione degli operatori, compresi quelli che si occupano di comunicazione, e dal coinvolgimento attivo dei cittadini nella gestione e nella valorizzazione condivisa del verde pubblico. L’associazione sottolinea inoltre che, nel territorio polesano, le situazioni possono variare molto da comune a comune. È quindi necessario considerare le specificità dei comuni medio-piccoli, con meno di 15mila abitanti, che spesso dispongono di risorse economiche e di personale limitate. Per questo motivo i comuni del Polesine possono adottare approcci differenziati alla gestione e alla pianificazione del verde, purché basati su strumenti fondamentali già previsti: il censimento degli alberi, il regolamento del verde, il piano del verde e il bilancio arboreo, elementi che loro stessi hanno deliberato e che dovrebbero guidare ogni scelta futura.
Inoltre per Italia Nostra sezione di Rovigo gli amministratori comunali dovranno tenere conto anche delle indicazioni per la gestione ecologica contenute nel regolamento europeo per il ripristino della natura. In particolare l’articolo dedicato al miglioramento degli ecosistemi urbani, prevede che entro il 2030 gli stati membri e quindi anche l’Italia garantiscano di non perdere nessuna superficie nazionale di spazi verdi urbani. Questo regolamento sottolinea anche la necessità di conservare e aumentare la copertura arborea nelle città. Si tratta di una sfida importante per il nostro Paese e le nostre città, che risultano quasi del tutto impreparate. Tuttavia, l’applicazione delle norme unita all’impegno dei tecnici e degli amministratori, potrà favorire in futuro una buona pianificazione più attenta alla vivibilità, alla socialità e agli impatti dei cambiamenti climatici.
Obiettivi e sfide per gli ecosistemi
Italia Nostra sezione di Rovigo, insieme alle altre associazioni ambientaliste, propone di creare un tavolo permanente che metta attorno allo stesso spazio tutti gli attori coinvolti nella gestione del verde urbano. L’obiettivo è affrontare e superare le criticità legate alla pianificazione e agli interventi sugli alberi, a partire dagli abbattimenti. Le associazioni chiedono inoltre alle amministrazioni una comunicazione più chiara sulle regole essenziali per la gestione e la tutela del verde pubblico, attraverso iniziative informative rivolte alla cittadinanza e, in particolare, a chi dimostra maggiore attenzione verso questi temi.
Nel corso della giornata verranno presentate anche le principali regole per una corretta gestione del verde urbano, predisposte dal Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio ETS: realtà no profit attiva nella tutela di alberi, giardini, foreste e paesaggi, oltre che nella divulgazione scientifica e nell’educazione ambientale. Si tratta di linee guida semplici e coerenti con la normativa nazionale dedicata alla protezione del patrimonio arboreo. Italia Nostra sezione di Rovigo richiama inoltre l’attenzione sulla raccolta normativa per la difesa degli alberi, redatta dall’avvocato Emanuele Montini e pubblicata da Italia Nostra nazionale: uno strumento prezioso per orientarsi in materia di abbattimenti e potature, sia in ambito pubblico sia privato. Anche questo documento sarà distribuito durante l’evento.


