“Diamo il via oggi ai lavori per la realizzazione dei primi 7,5 chilometri della nuova SR 10 Padana Inferiore” ha annunciato il presidente della regione del Veneto, Luca Zaia
“Un’opera strategica per il territorio e attesa da oltre 20 anni che verrà realizzata da Veneto Strade, in base ad un accordo con Anas (Azienda nazionale autonoma delle strade statali) e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti“ commenta il presidente. Secondo Zaia infatti “grazie a questa iniziativa sarà resa più scorrevole e sicura la viabilità in una delle aree più produttive del Veneto“.
“Il tracciato, alternativo alla regionale storica, andrà ad alleggerire il traffico dai centri abitati, migliorando la funzionalità della rete stradale in un territorio già molto urbanizzato, consentendo a residenti e lavoratori della bassa padovana di raggiungere con maggiore facilità non solo le autostrade A31 Valdastico e A13 Bologna Padova, ma anche l’ospedale di Schiavonia” ha detto Zaia oggi a Borgo Veneto, in provincia di Padova, in occasione della cerimonia di avvio dei lavori del primo lotto.
L’intervento si inserisce all’interno di un progetto più ampio, del valore complessivo di circa 1 miliardo di euro, che vedrà 26 chilometri di nuova viabilità cui si aggiungono 1,2 chilometri di strade di collegamento, attraverso due Province, Padova e Verona, e nove Comuni, da Santa Caterina d’Este a Legnago.
“Un ulteriore passo avanti verso una rete di trasporti sempre più moderna e integrata, in grado di rispondere alle esigenze di un territorio in continua crescita e che contribuirà a rafforzare la competitività del Veneto nel panorama nazionale” ha commentato il presidente.






Presente anche Elisa De Berti, vicepresidente e assessore alle infrastrutture e trasporti del Veneto
La vicepresidente ha spiegato come “il nuovo tratto, da Santa Caterina d’Este a Borgo Veneto, dell’estensione di 6,35 chilometri, cui si aggiungono 1,2 chilometri per la bretella di collegamento all’autostrada, darà continuità al tracciato della strada esistente fino al casello di Santa Margherita d’Adige sulla A31. Un intervento, del valore di 165 milioni di euro, finanziato dalla Regione Veneto per 89 milioni mentre per la parte restante da Anas nel contratto di programma, con risorse ministeriali”.
De Berti sostiene che sia “una grande soddisfazione essere arrivati oggi alla posa della prima pietra di quest’opera che costituiva un obbligo morale in capo alla Regione. Nel 2018, la Regione ha deciso di destinare 6 milioni di euro alla progettazione definitiva da Carceri (ora Santa Caterina d’Este) a Legnago. Ciò ha permesso oggi di dare avvio al primo lotto funzionale della variante alla regionale 10”.
Questa infrastruttura, una volta completata, potrà migliorerà notevolmente la fluidificazione del traffico, l’accessibilità all’Ospedale di Schiavonia e alle aree industriali, commerciali e turistiche, portando benefici significativi per tutta la regione.



