Da gennaio 21 morti in incidenti stradali nella provincia di Treviso: 9 hanno meno di 30 anni, 4 sono over 80 investiti
Tra gennaio e metà luglio 2025 nella provincia di Treviso si sono registrate 21 vittime di incidenti stradali, con un calo del 34% rispetto alle 32 vittime dello stesso periodo del 2024. Lo rende noto l’ufficio statistica della Provincia di Treviso, basandosi sui dati del centro di monitoraggio Incidenti, frutto della cooperazione tra prefettura, forze dell’ordine e enti preposti.
I dati più rilevanti
– 21 vittime totali, 11 in meno rispetto al 2024 (–34%).
– 9 giovani vittime sotto i 30 anni (43% del totale).
– 4 vittime over 80, tutti investimenti pedonali.
– Aumentati gli investimenti degli over 80 rispetto all’anno precedente.
Gennaio, aprile e luglio sono stati i mesi più critici, con 4 decessi ciascuno (nel 2024 erano stati rispettivamente 9, 7 e 6). Le cause principali degli incidenti mortali restano le uscite di strada, dovute a distrazione o eccesso di velocità, in particolare tra i giovani.
La maggior parte dei sinistri mortali si è verificata tra le 11–14 e 15–19, con un picco nelle prime ore del pomeriggio. Il martedì resta il giorno con più vittime (5 decessi), mentre il sabato ha registrato una forte diminuzione (1 vittima contro 6 nel 2024).

“Un primo bilancio di questi 7 mesi mostra un significativo calo degli incidenti mortali: –34% rispetto allo stesso periodo l’anno scorso. – commenta Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – L’attività del centro di monitoraggio della Provincia, che si aggiorna costantemente con la prefettura e le forze dell’ordine che rilevano i sinistri nel territorio, ci permette di avere un quadro completo della situazione e di attuare strategie mirate di sensibilizzazione sul tema, a seconda delle fasce d’età”.
“Grazie al nostro nuovo progetto SOS Guida Sicura abbiamo ottenuto 100.000 euro dal bando Mobilità Sicura promosso da UPI nazionale per implementare le lezioni di educazione stradale nelle scuole superiori del territorio. Questa iniziativa ci permette di offrire alla comunità importanti consigli per prevenire un incidente ed evitare i rischi, ricordando l’urgenza di rispettare il codice della strada. Continueremo naturalmente su questa linea e, da settembre, tramite SOS Guida Sicura, riprenderemo ancor più numerose le lezioni didattiche nelle scuole superiori” conclude Marcon.



