I nuovi acquisti delle biblioteche saranno catalogati dal Sistema Bibliotecario Provinciale della Provincia di Rovigo e resi disponibili tempestivamente per il prestito gratuito agli utenti
Buone notizie per i lettori polesani: molto presto infatti avranno a disposizione un nuovo grande patrimonio librario da cui attingere, grazie ai contributi in arrivo dal Ministero della Cultura e destinati alle biblioteche della Provincia di Rovigo. Con il Decreto n. 239 del 13 novembre scorso, infatti, il MiC ha approvato l’elenco delle biblioteche beneficiarie dei contributi previsti dalla misura attuata per il sostegno alla filiera dell’editoria e nel Polesine sono state finanziate le domande di 42 biblioteche, tutte aderenti al Sistema Bibliotecario Provinciale, per un importo complessivo di 544.791,96 euro.Â
Le biblioteche e gli enti che potranno beneficiare dei fondi del MiC nel Polesine sono: Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Bagnolo di Po, Bergantino, Calto, Canda, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Ceregnano, Costa di Rovigo, Ficarolo, Fiesso Umbertiano, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Gaiba, Gavello, Giacciano con Baruchella, Lendinara, Loreo, Lusia, Melara, Occhiobello, Polesella, Pontecchio Polesine, Porto Tolle, Porto Viro, Porto Viro – Bottega di Pinocchio, Rosolina, Salara, San Bellino, San Martino di Venezze, Stienta, Taglio di Po, Trecenta, Villadose, Accademia dei Concordi di Rovigo, Conservatorio Venezze di Rovigo, Conservatorio Buzzolla di Adria, Provincia di Rovigo, Seminario Vescovile di Rovigo.
Il contributo per ampliare il patrimonio librario
A ciascuna biblioteca è stata assegnata una somma di 12.669,58 euro. Per le biblioteche ubicate nei Comuni qualificati come periferici e utraperiferici nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) – nel caso del Polesine rientrano in questa categoria Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina – il contributo riconosciuto sale invece a 15.836,98 euro.
Le risorse avranno uno scopo molto chiaro: dovranno essere spese tra il 2025 e il 2026 per incrementare il patrimonio della biblioteca. Gli acquisti dovranno essere effettuati per almeno il 90% nelle librerie che vendono libri nuovi o usati, ubicate nel territorio provinciale o in provincia limitrofa, purché nel raggio di 50 chilometri dalla biblioteca. Una quota non inferiore al 10% del contributo è da destinarsi invece ai libri di autori locali o che trattino temi di interesse per la comunità geografica di riferimento, pubblicati da piccole e medie imprese editoriali.
La misura del MiC e i risvolti positivi sul territorio
La misura, introdotta nel 2020, è stata rifinanziata dal MiC dopo la sospensione nel 2024, con un plafond di 60 milioni euro e ha registrato un grande successo a livello nazionale, raccogliendo 4.530 domande da parte di biblioteche di enti territoriali, istituzioni private e biblioteche statali. Negli ultimi anni, i contributi ministeriali per l’acquisto di libri hanno svolto un ruolo cruciale nel rafforzare le librerie locali e nel potenziare le biblioteche del Polesine. Questi finanziamenti hanno permesso di aggiornare e ampliare il patrimonio librario, migliorando così la qualità dei servizi offerti alle comunità e l’accesso all’informazione.
Secondo le stime del Centro Servizi del Sistema Bibliotecario Provinciale, grazie a questi fondi, il patrimonio bibliografico polesano crescerà di circa 36mila volumi entro il 2026, offrendo un ricco assortimento di novità per lettori di tutte le età e interessi. Il catalogo bibliografico polesano, costantemente aggiornato, conta oggi oltre 650mila volumi ed è liberamente consultabile online.Â
I nuovi acquisti delle biblioteche saranno catalogati dal Sistema Bibliotecario Provinciale della Provincia di Rovigo, ente capofila della rete di cooperazione, e resi disponibili tempestivamente per il prestito gratuito agli utenti.



