Oggi a Roma un appuntamento per fare il punto su tutte le opere PNRR: Padova scelta per illustrare la gestione e l’avanzamento del suo progetto Smart, unica opera di trasporto pubblico presentata
Si è tenuto questa mattina a Roma, al Museo nazionale delle arti del XXI secolo MAXXI, l’evento “Infrastruttura Ventisei – L’ultimo miglio del PNRR”, dedicato ai progetti PNRR in capo al MIT, con l’intento di evidenziare opportunità e criticità riscontrate nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza.
Per farlo sono stati selezionati quattro progetti tra quelli italiani: la rigenerazione di Tor Bella Monaca del Comune di Roma, il Pinqua Il Diamante di Begato della Regione Liguria, La ciclovia dell’acqua, Acquedotto Pugliese SpA e, come unica opera di infrastrutture per il trasporto rapido di massa, il sistema Smart del Comune di Padova. All’evento hanno dunque partecipato l’assessore Andrea Ragona, Diego Galiazzo e il dirigente alla mobilità Antonio Zotta, proprio per presentare l’iniziativa patavina.
“Il MIT ha ricevuto circa 40 miliardi dal PNRR, siamo in generale il quarto paese in Europa per finanziamenti e Padova solo per il tram ha ottenuto circa mezzo miliardo – ha commentato l’assessore Andrea Ragona -. Il lavoro che stiamo facendo ci rende fieri così come ci rende fieri saperlo apprezzato a livello nazionale. Abbiamo chiesto molti sacrifici ai padovani in questi mesi, ma come dice anche il titolo di questo appuntamento siamo “all’ultimo miglio”. Mancano sette intensi mesi alla scadenza PNRR ma siamo quindi in dirittura d’arrivo con le opere, non solo il Sir3 che è praticamente concluso e nel 2026 sarà in funzione, ma anche con il Sir2 procediamo come da programma”.
Il convegno
Tra i temi principali dell’incontro c’è stato il raffronto tra i tempi dei lavori oggi nella cornice PNRR e i lavori in passato, un elemento certamente complesso ma che ha portato importanti risultati sul piano dell’avanzamento delle opere in tutto il paese.
Durante il convegno il RUP Diego Galiazzo ha illustrato nel suo intervento lo stato di avanzamento del SIR 2 e del SIR 3, illustrando i dati principali dell’opera. Finora sono stati completati 15,7 chilometri sulle due linee, che vedranno l’attivazione di 33 nuovi mezzi a servizio, 49 nuove fermate, 3 officine, 15 sottostazioni elettriche e 2 nuovi depositi. Il sistema Smart invece coprirà in totale 35 chilometri, disponendo di 55 mezzi che potranno trasportare fino a 12mila passeggeri all’ora e 144mila al giorno.
“Tra gli elementi sicuramente positivi della nostra sfida PNRR c’è la grossa e forte coesione che si è creata tra tutte le strutture e gli enti che stanno lavorando per questo progetto – ha evidenziato Diego Galiazzo -. Il sistema SMART è una grandissima sfida, forse la più grande che la città di Padova abbia affrontato, ma grazie alla sinergia costruita e all’obiettivo comune stiamo andando avanti rispettando i tempi previsti”.
“Un ringraziamento doveroso va a tutta la struttura comunale che sta svolgendo un grande lavoro nell’ambito del PNRR: il coordinamento di tutte le opere è di fondamentale importanza per tutti gli interventi presenti nel territorio – ha ricordato Antonio Zotta, dirigente alla mobilità del Comune di Padova -. Il ruolo ad esempio della nostra cabina di regia è quello di fare in modo che non solo il tram avanzi rispettando le scadenze, ma anche che tutti gli altri lavori programmati proseguano senza intralciarsi l’un l’altro”.


