Dradura Italia. L’Assessore Mantovan commenta la crisi: “Un intervento doloroso, ma gestito con grande responsabilità”
Si è tenuto ieri un incontro del tavolo regionale dedicato alla situazione dello stabilimento Dradura Italia di San Donà di Piave, azienda specializzata in trafilati e laminati per elettrodomestici e arredamento.
Convocato dall’assessore regionale al Lavoro Valeria Mantovan e coordinato da Veneto Lavoro, l’incontro ha visto la partecipazione dell’azienda (assistita da Confindustria Veneto Est) e dei sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil.
A fronte delle difficoltà produttive, l’azienda ha ridotto l’esubero da 45 a 35 dipendenti su un totale di 146. Nessun licenziamento unilaterale: si è lavorato fin da subito su uscite volontarie e incentivate, accompagnate da ammortizzatori sociali straordinari.
“Abbiamo constatato – commenta l’Assessore – che un numero di lavoratori, pari a oltre la metà dell’esubero dichiarato, ha già dato la disponibilità ad uscire. L’azienda ci ha assicurato che, ai fini del pieno rilancio delle attività dello stabilimento, sono stati già confermati e disposti importanti investimenti relativi a linee di produzione e impianti che saranno installati a partire dalle prossime settimane e per i quali sono già iniziati i lavori preparatori”.
“Come Regione – conclude Mantovan – abbiamo confermato che continueremo a monitorare l’intero processo di rilancio e a supportare, ove necessario, il ricollocamento dei lavoratori con gli strumenti regionali di politica attiva”.


