Il congresso Ibsf ospitato a Cortina d’Ampezzo rappresenta un momento di grande orgoglio per la città e per la regione
Ospitando il congresso mondiale Ibsf, Cortina d’Ampezzo si conferma terra di Olimpiadi e Paralimpiadi. La nuova pista da bob intitolata a Eugenio Monti, in particolare, è il simbolo di un Veneto che “guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, unendo tradizione e innovazione in una cornice unica come quella delle Dolomiti”.
Così il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia annuncia l’avvio del congresso della Federazione internazionale del bob e dello skeleton (Ibsf) a Cortina d’Ampezzo. Il congresso si svolgerà dall’11 al 13 settembre 2025, un appuntamento di rilievo mondiale che conferma la centralità della conca ampezzana nel percorso che conduce ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.
Il congresso, che vedrà la partecipazione di oltre centotrenta delegati provenienti da tutto il mondo e di rappresentanti del Comitato olimpico internazionale, si svolgerà all’Alexander Girardi Hall e sarà accompagnato dai Campionati del mondo estivi di spinta di bob e skeleton.
“Accogliere il Congresso e gli atleti di tutto il mondo significa non solo valorizzare una nuova opera sportiva all’avanguardia, rinata dalle ceneri di un tracciato abbandonato che riqualifica un’intera area e vivrà ben oltre l’appuntamento olimpico, ma anche offrire al territorio un’occasione unica di promozione internazionale – afferma il presidente -. E se già ora la Conca, con il rinnovato sliding center intitolato a Eugenio Monti, è al centro della scena sportiva internazionale lo è anche grazie a un solido gioco di squadra tra enti, istituzioni e stakeholders”.
“Cortina è pronta ad aprire le porte al mondo dello sport e a confermare il Veneto come terra di eccellenza, capace di organizzare grandi eventi e di lasciare un’eredità duratura alle future generazioni – conclude Zaia –. Già la tappa di apertura della Coppa del Mondo di bob e skeleton 2025/26 in programma a novembre, rappresenta il cuore di questa rinascita sportiva e sarà il punto di riferimento per lo sviluppo delle discipline di scivolamento nel dopo Giochi“.



