Da sempre un classico a Ferragosto: ecco i consigli per una grigliata a base vegetale che conquisterà tutti quanti
Il mondo sta cambiando, e con esso anche le abitudini alimentari delle persone. Secondo l’ultimo rapporto di Eurispes del 2024, il numero di persone che adottano uno stile di vita vegetariano o vegano continua ad aumentare sia in Italia che nel resto del mondo.
In Italia, secondo i dati Eurispes, il 2024 ha visto un aumento significativo della popolazione vegetariana e vegana, un trend in continuo aumento. Circa il 9,5% degli italiani infatti, si definisce veg. Tra questi, un 7,2% si identifica come vegetariano e il restante 2,3% come vegano.
Spesso per queste persone le allegre grigliate con gli amici sono diventate un momento da evitare, un trionfo della carne. Ma non è detto che debba essere così.
Le grigliate a base vegetale sono possibili e saporite, e permettono a tutti quanti di condividere momenti conviviali in compagnia. Quindi per vegani e non, ecco i consigli migliori per una grigliata vegetale, senza sofferenza per gli animali e per il pianeta, salutare e sostenibile.
Non solo zucchine grigliate

Spesso dimenticate quando si parla di grigliate, le verdure possono rendere saporita e allegra la vostra tavola, soprattutto se scelte con fantasia.
Peperoni, zucchine, melanzane e pomodori sono i fantastici quattro del mondo vegetale. Si può però spaziare prendendo ispirazione dagli States e aggiungere la pannocchia alla griglia spolverata con un pizzico di sale per arricchire il vostro menù. Altra menzione speciale va a cipolle, cipollotti e sedano rapa che non devono mai mancare.
Altra verdura, insospettabile, che vi farà avere gran successo sono i funghi. La loro consistenza fibrosa è perfetta per l’occasione. Gli champignon sono perfetti da inserire negli spiedini con alternative vegetali alla carne e altre verdure. Con una marinatura a base di aglio e prezzemolo inoltre, ogni tipo di fungo sarà perfetto sulla griglia.
Mai dimenticare la marinatura

Tofu, seitan e tempeh sono alimenti proteici vegetali spesso accusati di essere insapore e sgradevoli da mangiare. In realtà sono ottimi alimenti, se si sanno preparare bene.
Parte fondamentale della preparazione sta proprio nella marinatura. Tofu e seitan non si mettono sulla griglia prima di averli marinati almeno per qualche ora, esattamente cosi si farebbe con le bistecche.
Esistono tante marinature differenti: dalla classica con olio extravergine d’oliva, aglio, pepe nero e rosmarino a quelle che osano aggiungendo aromi più particolari come menta, lime, coriandolo fresco, peperoncino, zenzero, salsa di soia, salsa al curry. Insomma ci sono marinature per tutti i gusti.
I sostituti vegetali golosi

Le alternative vegetali alla carne, che però ne ricordano forma e sapore sono orami molto comuni e facilmente reperibili.
Burger, polpette, e salsicce plant-based si trovano facilmente in moltissimi supermercati. Ne esistono di tantissimi tipi, da quelli di verdure a quelli di legumi, fino a quelli a base di proteine vegetali che ricordano la carne.
Queste alternative vi permetteranno di poter mangiare vegetale senza rinunciare alla tradizione. Dato che si possono grigliare esattamente come fareste con la carne infatti, potrete prepararle facilmente senza dover ricorrere a complicate ricette.
Tra i tantissimi prodotti che puoi trovare in commercio e che si prestano particolarmente bene alla cottura sulla griglia, tra i migliori ci sono sicuramente Beyond Meat e Beyond Sausage, a base di proteine di pisello che tengono molto bene questo tipo di cottura. Valido concorrente anche l’Unconventional Burger e la più tradizionale linea della Valsoia.
Ricorda le salse di accompagnamento

Tutte le proposte descritte fin qui hanno un grande alleato comune: le salse.
Che si tratti di verdure, tofu o burger vegetali infatti, ognuno di questi alimenti può essere abbinato con gustose salse a seconda delle preferenze.
Dalle più tradizionali come maionese e ketchup, fino a quelle dal sapore più etnico come salsa yogurt, guacamole o hummus, accompagnando la vostra grigliata con vari tipi di salse la renderete ricca di sapori e colori.
Concludi in bellezza con la frutta

A fine pasto si ha sempre voglia di qualcosa di dolce ma anche di fresco viste le temperature calde di Ferragosto. Non c’è niente di meglio di un bel piatto di frutta grigliata per stupire e concludere in bellezza il vostro pranzo.
Siamo abituati a pensare alla frutta come a un alimento da consumare crudo o, al massimo, cotto in preparazioni tradizionali. La frutta però si presta molto bene anche ad altri tipi di preparazione più particolari, come appunto la cottura alla griglia.
Quella che può sembrare un’idea insolita, è in realtà un metodo raffinato per trasformare ingredienti semplici in piatti sorprendenti. Il calore della griglia caramellizza gli zuccheri naturali della frutta, intensificando il gusto e regalando consistenze inaspettate.
L’unica cosa a cui prestare attenzione è la scelta della frutta, infatti non tutta si presta alla grigliatura. Servono varietà a polpa soda e compatta, che siano in grado di resistere al calore senza sfaldarsi. Pesche, prugne e albicocche sono ottime, così come anans e mango. Non da meno mele e pere che, se mature al punto giusto, si ammorbidiscono senza perdere forma. Infine, è possibile griglaire anche fichi e anguria, se pur con qualche accortezza in più dovuta alla loro delicatezza.
Dunque una grigliata vegetale è non solo possibile, ma anche gustosa e saporita. Qualunque sia la vostra tradizione, o quali che siano le abitudini alimentari, una buona sfida potrebbe essere quella di fare almeno una scelta durante il vostro pasto che lasci la sofferenza animale fuori dal piatto. Ricordando che Ferragosto è da sempre un momento conviviale, da passare divertendosi in compagnia.


