Cittadini e cittadine hanno acceso ieri sera a Mestre una fiaccola di solidarietà per i bambini, le donne e gli uomini di Gaza
La fiaccolata è partita dalla sede regionale di Cisl Veneto in via Torino e ha sfilato per la città fino a piazzetta Ventidue Marzo. Cisl Veneto e Uil Veneto hanno guidato l’iniziativa e i segretari generali regionali, Massimiliano Paglini e Roberto Toigo, hanno condiviso le loro riflessioni. Con il gesto simbolico i partecipanti hanno chiesto la fine della guerra e l’arrivo degli aiuti umanitari.
Cisl Veneto ha avviato in questi giorni la raccolta fondi in sostegno della Croce Rossa italiana, impegnata in prima linea negli interventi per la popolazione di Gaza. “Di fronte all’inaccettabile e vergognosa crisi umanitaria che così tante vittime provoca a Gaza – dichiara il segretario generale di Cisl Veneto Massimiliano Paglini – il nostro appello a lavoratori e lavoratrici è di donare il corrispettivo di un’ora di lavoro a sostegno degli aiuti umanitari. Un gesto concreto rafforza gli interventi delle organizzazioni impegnate a fianco della popolazione martoriata e garantisce continuità agli aiuti”.
Paglini sottolinea: “La situazione nella striscia di Gaza rappresenta una ferita dell’umanità, non di un solo popolo. Un crimine che oltraggia il diritto internazionale e interpella la coscienza di tutti. La pace si costruisce attraverso atti efficaci e gesti concreti”.
L’intero ricavato andrà alla Croce Rossa. Con questi fondi l’associazione potrà finanziare la ricostruzione di ospedali, scuole e quartieri bombardati, oltre a fornire aiuto concreto alle vittime innocenti.



