Domani martedì 27 maggio alle ore 14:00 il presidio di Cgil Veneto e Cgil Venezia di fronte al Consiglio regionale del Veneto per chiedere di garantire piena informazione e visibilità al referendum
Che il referendum del prossimo 8 e 9 giugno stia passando sotto l’indifferenza dei più, è indubbio. C’è chi però non si arrende di fronte al silenzio: Cgil Veneto e Cgil Venezia, infatti, hanno organizzato per domani un presidio sotto Palazzo Ferro Fini a Venezia. “Alle ore 14:00 saremo davanti al Consiglio regionale del Veneto per chiedere a tutte le forze politiche di garantire piena informazione e visibilità ai referendum, che oggi rischiano di passare sotto silenzio”, spiegano dal sindacato.
“Come Cgil Veneto e Cgil Venezia denunciamo con preoccupazione il totale disinteresse istituzionale verso un appuntamento fondamentale per la democrazia – affermano in un comunicato -. A poche settimane dal voto, i cittadini e le cittadine del Veneto non sono adeguatamente informati sul contenuto, sul significato e sugli impatti positivi che lavoratrici e lavoratori e cittadine e cittadini otterranno votando 5 sì”.
“Non si tratta solo di una mancanza di comunicazione: è una grave carenza democratica – continua Cgil -. La Regione ha il dovere istituzionale di promuovere l’informazione e garantire che tutte e tutti possano esprimersi in modo consapevole. Invece, finora, assistiamo a un silenzio preoccupante“.
E il sindacato conclude: “Chiediamo al Consiglio regionale e alla Giunta di attivarsi immediatamente per promuovere una campagna capillare di informazione pubblica e per assicurare pari dignità e visibilità a tutte le consultazioni previste. Il diritto di voto non è solo un dovere civico: è un diritto che va tutelato e garantito con strumenti adeguati. Senza informazione non c’è partecipazione. E senza partecipazione non c’è democrazia”.



