Il Centro Veneto Progetti Donna ha vinto il bando nazionale da 1,4 milioni di euro per le gestione del numero antiviolenza 1522
Il Centro Veneto Progetti Donna ha ottenuto l’assegnazione della gestione nazionale del numero antiviolenza 1522. Il Centro ha infatti vinto il bando nazionale da 1,4 milioni di euro per la gestione del servizio.
“Un risultato che conferma la serietà, la competenza e il grande valore umano e professionale di un’associazione che da anni è un punto di riferimento nel sostegno alle donne vittime di violenza” commenta la consigliera regionale Elisa Cavinato (Lega – Liga Veneta), ricordando l’importanza di fornire il massimo sostegno ai centri antiviolenza, presidio fondamentale per la sicurezza delle donne.
“Questa scelta dimostra che il Veneto sa esprimere eccellenze anche nel sociale, grazie a realtà radicate sul territorio che lavorano con dedizione e in rete con le istituzioni – prosegue Cavinato – . Come rappresentante delle istituzioni regionali, ribadisco il mio impegno nel sostenere i centri antiviolenza, che sono un presidio indispensabile per prevenire, accogliere e accompagnare le donne in percorsi di libertà e rinascita“.
“La violenza di genere è una piaga purtroppo ancora troppo diffusa, e per combatterla servono risposte concrete, servizi attivi h24 e una cultura del rispetto che si costruisce anche con l’impegno quotidiano di chi opera nei centri. A Padova e in tutto il Veneto possiamo contare su persone straordinarie: è nostro dovere dare loro gli strumenti per continuare questo lavoro così prezioso”, conclude Cavinato.



