Il 4 e 5 ottobre torna a Piazzola sul Brenta la ventunesima edizione di Caseus 2025, ospitata nella splendida cornica di Villa Contarini
La manifestazione ha raggiunto numeri straordinari. Oltre 200 espositori porteranno in mostra centinaia di produzioni italiane e straniere. Sono previsti 122 appuntamenti tra degustazioni guidate, abbinamenti enogastronomici, masterclass, convegni e iniziative solidali.
Il pubblico potrà contare su oltre 5mila posti disponibili per le varie attività. Nel 2024 la rassegna aveva superato i 100mila visitatori, con più di 500 formaggi in concorso. Quest’anno il calendario si preannuncia ancora più ricco, con oltre cento momenti tra assaggi, incontri e spettacoli.
Tre i percorsi tematici previsti: Caseus Veneti, dedicato alle produzioni DOP regionali; Caseus Italiae con i migliori formaggi nazionali; Caseus Mundi con eccellenze internazionali. Non mancherà il Festival delle DOP Venete, alla sua dodicesima edizione, che vedrà la partecipazione di 34 Consorzi di tutela. Spazio anche a “Tartuforum”, iniziativa promossa da Veneto Agricoltura nello stand Casa Veneto, per valorizzare il tartufo regionale.
Il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha sottolineato il valore culturale ed economico dell’evento. “Caseus è un grande orgoglio del Veneto. In ventuno anni è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento internazionale per il mondo del formaggio – ha affermato il presidente -. Non è solo una manifestazione enogastronomica, ma un momento di identità e comunità, in cui tradizione e innovazione si incontrano. Invito tutti a partecipare a questa grande festa del gusto, che ogni anno porta in vetrina il meglio del Veneto e del made in Italy”.
Anche l’assessore regionale all’Agricoltura del Veneto Federico Caner ha ribadito il legame tra la rassegna e il territorio. “Questo evento rappresenta perfettamente il forte legame tra territorio, cultura, ambiente e produzioni di qualità. Caseus non è solo una vetrina dedicata ai formaggi: è un’occasione per far conoscere il Veneto, i suoi paesaggi rurali, i suoi borghi, le comunità agricole”.
Il programma comprenderà anche il ventunesimo concorso regionale dei formaggi veneti e il settimo concorso nazionale dei formaggi di fattoria. Previsti inoltre concerti, cooking show con l’Unione Cuochi del Veneto e i Cuochi Contadini di Campagna Amica, degustazioni con produttori europei e appuntamenti culturali. Tra questi spicca “Caseus in Musica”, con il tenore Cristian Ricci e l’Orchestra Sinfonica del Veneto.
Un’attenzione speciale sarà dedicata alle Olimpiadi invernali del 2026. Nello spazio espositivo della rassegna verranno presentate le due torce olimpiche, protagoniste di un road show nazionale.



