A Campodarsego si è svolto un incontro dedicato al tema delle “truffe 2.0 conoscere e prevenire”, ospitato dall’Associazione anziani della parrocchia Santa Maria Assunta
L’iniziativa “truffe 2.0 conoscere e prevenire” nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, in particolare gli anziani, sui rischi legati alle truffe moderne e sulle strategie più efficaci per riconoscerle e contrastarle.
Il luogotenente C.S. Adelio Francesco Rosato, comandante dei carabinieri di Campodarsego, ha guidato l’incontro accompagnato dal maresciallo capo Davide Iacobino. Alla conferenza hanno partecipato anche il sindaco Valter Gallo e il parroco Don Paolo Pegoraro. Davanti a una platea di circa novanta persone, il comandante ha illustrato i metodi più comuni utilizzati dai truffatori, spiegando come questi tentativi si basino spesso sulla manipolazione emotiva delle vittime.
Rosato ha mostrato come i malintenzionati facciano leva sugli affetti familiari o simulino emergenze improvvise per creare panico e ottenere fiducia. Ha ricordato che il segnale d’allarme da riconoscere subito è sempre la richiesta di denaro contante o di oggetti di valore. Nessun operatore delle forze dell’ordine, infatti, è autorizzato a chiedere simili consegne direttamente ai cittadini.
L’incontro ha ribadito che informare significa prevenire, e l’arma dei carabinieri intende rafforzare questa vicinanza concreta alla popolazione. I relatori hanno consigliato di non far entrare in casa persone sconosciute e di contattare immediatamente il numero 112 in caso di dubbi o situazioni sospette.
L’iniziativa ha suscitato un forte interesse tra i presenti, che hanno rivolto numerose domande e richieste di chiarimento. L’evento ha confermato l’importanza di queste attività, utili a proteggere le fasce più vulnerabili e a rafforzare la consapevolezza collettiva sui rischi legati alle truffe moderne.



