Situazione difficile per il Comune di Vicenza, il problema sono i mancati pagamenti da parte di Gps – Global Parking Solutions
Il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai ha espresso seria preoccupazione per la tenuta dei conti comunali, a causa dei mancati pagamenti da parte di Gps – Global Parking Solutions, la società che gestisce i parcheggi pubblici a pagamento in città.
Nel corso di un incontro con la stampa, sabato scorso a Palazzo Trissino, il primo cittadino ha denunciato la situazione venutasi a creare con la società, sottolineando come il mancato versamento degli incassi dovuti stia generando un pesante danno economico per il Comune.
“La situazione è veramente grave, perché a fine agosto arriveranno a 7 i milioni che il comune avanza da Gps – le parole del sindaco Possamai – . Secondo il contratto la società dovrebbe versare circa 3 milioni e mezzo di euro l’anno al comune per la gestione dei parcheggi. Sono soldi che mancano e che ci costringono a non poter usare i fondi accantonati nell’avanzo di amministrazione e bloccare il finanziamento di nuovi investimenti per andare a coprire quel buco. Per questo siamo molto preoccupati perché Gps con questa condotta sta anche bloccando la capacità di intervenire in città, mettendo in gravissima difficoltà le finanze comunali“.

Possamai ha anche comunicato la decisione del comune di rescindere il contratto con la società e del seguente ricorso al Tar di Gps: “Abbiamo fatto un’azione legale che va avanti da diversi mesi. Il 16 luglio ci dovrebbe essere il pronunciamento da parte del Tar e auspichiamo naturalmente che possa essere a noi favorevole. Resterà in ogni caso il tema di andare a recuperare le risorse che Gps non ci ha versato, ma di cui il Comune ha diritto“.
“L’appalto è stato dato a settembre del 2022 quindi con la precedente amministrazione, ma non ci interessa fare polemiche – conclude il primo cittadino -, il problema è che la durata è di nove anni. È quindi evidente che non si può proseguire in questo modo ed è il motivo per cui abbiamo deciso di passare alle vie legali. Questa infatti è una condizione che rischia di bloccare la capacità di spesa del Comune, oltre al fatto che i parcheggi spesso non vengono nemmeno tenuti puliti e che il livello di manutenzione assicurato da Gps è semplicemente inaccettabile. Per comprendere la dimensione del danno basti pensare che ogni anno il Comune ha circa 7 milioni di investimenti su strade, marciapiedi, scuole e su tutto ciò che fa parte della città. Considerando che quello che avanza il Comune da Gps sono proprio 7 milioni, questo fa capire il danno per le casse comunali: significa letteralmente tenere bloccato il comune ed è per questo motivo che questa sentenza del Tar e questa causa sono così importanti“.


