Passerelle in marmo di Chiampo e pietra di Vicenza per la Basilica di Monte Berico: si coniugano così esigenze di accesso in sicurezza e tutela dell’immagine della facciata della chiesa
Le passerelle metalliche attualmente in uso verranno dismesse: la Basilica di Monte Berico si prepara ad accogliere i fedeli con disabilità con due nuove rampe per l’accesso, più moderne e più efficienti.
Non saranno semplici strutture di passaggio, ma eleganti accessi: avranno una pavimentazione in marmo di Chiampo, rivestimenti verticali in pietra di Vicenza (la stessa delle facciate della chiesa) e parapetti in vetro multistrato ad alta trasparenza: i materiali della rampa sono stati concordati dal Comune di Vicenza con la Soprintendenza di Verona per coniugare le esigenze di accesso in sicurezza con la tutela dell’immagine della facciata della chiesa.
Spiller: “Doveroso intervento anche in vista dell’Anno Giubilare Mariano e della Rinascita del 2026”
Ora manufatti sono in via di realizzazione sul lato ovest del Santuario e, nella mattina di ieri, l’assessore ai lavori pubblici, Cristiano Spiller, ha effettuato un sopralluogo al cantiere insieme al priore di Monte Berico, padre Carlo Rossato, in occasione della realizzazione dello strato portante in calcestruzzo armato, predisposto con tutti gli accorgimenti necessari a preservare la pavimentazione originale sottostante.

“Proseguendo il lavoro condotto dall’assessorato ai Lavori pubblici per la progressiva riduzione delle barriere architettoniche in città, in linea con le indicazioni del vigente Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche realizziamo con la massima attenzione ai materiali e alle tecniche costruttive questo doveroso intervento – ha spiegato l’assessore Spiller –, anche in vista dell’Anno Giubilare Mariano e della Rinascita del 2026, quando l’accesso di pellegrini al Santuario, già oggi notevole, crescerà ancora di più“.
Con un ulteriore stanziamento di 20mila euro che va ad aggiungersi ai 100mila euro iniziali, sarà realizzato anche un sistema a serpentine elettriche per impedire la formazione di ghiaccio durante le stagioni più fredde. La conclusione dei lavori, comprensiva di questa variante migliorativa, è prevista per la fine di giugno.



