Danneggiati i pannelli della mostra di Anarkikka allestita a Feltre in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Ferma condanna della Cisl Belluno Treviso per l’atto vandalico che ha portato al danneggiamento dei pannelli della mostra di Anarkikka, allestita a Feltre in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
“Un gesto odioso che va a colpire le opere di un’artista simbolo della battaglia contro la violenza sulle donne – sottolinea il segretario generale della Cisl Belluno Treviso Francesco Orrù -, a poche ore dalla ricorrenza del 25 novembre, il che rende l’atto ancora più vile. Esprimiamo piena solidarietà agli organizzatori dell’evento e all’artista e ricordiamo a questi vandali che i loro gesti rafforzano ancora di più l’impegno nostro e di tutti per mantenere accesi i riflettori sulla violenza di genere, per diffondere i valori del rispetto e della dignità, per costruire una reale cultura del dialogo e della responsabilità”.
Cgil, Cisl e Uil del Veneto: “Un atto vile che non ci ferma, rilanciamo il flash mob del 25 novembre“
Cgil, Cisl e Uil del Veneto condannano con forza l’atto di vandalismo che ha colpito la scorsa notte a Feltre le opere di Anarkikka. Strappare e gettare nel fiume i pannelli della mostra è un grave gesto di inciviltà e un’offesa alla memoria delle vittime di femminicidio.
“Si è trattato – sottolineano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Veneto, rispettivamente Tiziana Basso, Massimiliano Paglini e Roberto Toigo – di un ignobile atto vandalico, incivile e antidemocratico, che ferisce duramente tutta la comunità e ribadisce ancor di più la necessità di proseguire sulla strada della lotta contro la violenza sulle donne e, al contempo, dell’educazione a una cultura del rispetto e della parità di genere. Una strada ancora lunga che chiede l’impegno di ciascuno per il proprio ruolo e in ogni gesto quotidiano”.
In risposta a quanto accaduto, le associazioni rilanciano confermando il flash mob in programma per domani 25 novembre, “Mai più donne a terra, mai più violenza”. Alle ore 11:30 le associazioni si riuniranno davanti alla prefettura di Piazza Duomo a Belluno.
L’iniziativa sarà accompagnata proprio dalle opere di Stefania Spaniò, in arte Anarkikka, simbolo di impegno civile e di lotta contro stereotipi e discriminazioni preso di mira dagli atti vandalici di Feltre. Anarkikka, illustratrice e vignettista, attivista femminista, negli ultimi dieci anni ha “disescritto” (neologismo che le ha regalato la linguista Vera Gheno), con un’ironia particolare e forte capacità di sintesi, la realtà della vita delle donne nel nostro Paese.
Cgil, Cisl e Uil invitano tutte le cittadine e i cittadini a partecipare e a unirsi a loro in questo momento di necessaria mobilitazione.



