Isoclima firma il primo accordo italiano con la divisione elicotteri di Leonardo sotto l’egida della Regione Veneto
Isoclima, azienda veneta con sede a Este (Padova), è la prima impresa italiana a sottoscrivere un accordo di collaborazione nell’ambito del progetto “Crescere Insieme” con la divisione elicotteri di Leonardo. La firma è avvenuta oggi a palazzo Balbi alla presenza del presidente della Regione del Veneto Luca Zaia.
L’intesa si inserisce nel percorso promosso dalla Regione Veneto, che ha favorito la nascita e lo sviluppo della Rete innovativa regionale dell’aerospazio, mettendo in connessione le eccellenze imprenditoriali del territorio con i grandi player internazionali del settore.
L’accordo è stato siglato da Gian Piero Cutillo, MD divisione elicotteri Leonardo, e Liviana Forza, CEO di Isoclima. All’appuntamento ha preso parte anche Federico Zoppas, presidente della Rete innovativa regionale AIR – Aerospace, Innovation & Research.
“È trascorso poco più di un anno da quando a Venezia circa 25 imprese della Rete innovativa regionale dell’aerospazio hanno partecipato al lancio del progetto ‘Crescere Insieme’, promosso da Leonardo in collaborazione con l’amministrazione regionale e il distretto aerospaziale“, ha dichiarato il presidente.
“Con la firma di oggi – ha aggiunto Zaia – nel panorama nazionale, è veneta la prima impresa a sottoscrivere un accordo di collaborazione proprio con Leonardo. Nel settore dell’aerospazio, il Veneto non smette con successo di guardare al futuro, confermandosi all’avanguardia e leader nell’offerta di competenze tecnologiche di elevata qualità oltre che nella capacità di attrarre risorse e partnership di rilievo internazionale”.
L’accordo siglato oggi a Venezia riguarda lo sviluppo e la fornitura di sistemi trasparenti ad alta prestazione destinati a due delle principali piattaforme elicotteristiche di Leonardo: un parabrezza in policarbonato per le configurazioni basiche ed un altro estremamente sofisticato in vetro riscaldato, per mezzi impiegati in missioni in condizioni estreme, come la ricerca e il soccorso.
“Nel settore aerospaziale il Veneto conta 260 aziende attive, con un fatturato recente di 2,2 miliardi di euro e 5mila addetti; come Regione abbiamo stanziato risorse per ricerca e innovazione pari a 185 milioni di euro – ha proseguito il presidente -. Sono orgoglioso di questo momento: è un traguardo altamente simbolico ma anche un punto di partenza strategico, la tappa di un percorso destinato a proseguire con il coinvolgimento sempre più largo di altre realtà venete”.
Isoclima tra le prime aziende ad aderire al progetto

“Isoclima è stata tra le prime aziende ad aderire a questo progetto della divisione elicotteri di Leonardo, che ha raccolto nel Nordest entusiasmo e partecipazione. Questo risultato – ha commentato Federico Zoppas – è la dimostrazione tangibile che la visione sulla quale abbiamo costituito la nostra Rete è corretta e strategica. Le tecnologie e le applicazioni legate all’aerospazio stanno diventando pervasive e abbracciano ormai molti ambiti”.
“Si tratta di una vera accelerazione per la ricerca, le competenze, l’innovazione e l’occupazione: realtà molto diverse tra loro, vogliono fare rete, integrare le competenze, arricchire l’offerta della filiera e avere la possibilità di essere competitive sui mercati globali, grazie a partnership di sistema. Grazie al lavoro fatto dalla RIR AIR, che conta ormai oltre 100 partner, oggi nel Veneto possiamo vantare un ecosistema solido capace di attrarre l’interesse dei grandi player e di stringere nuove alleanze“, ha concluso Zoppas.
Isoclima realizzerà i sistemi per le piattaforme AW139 e AW189

“Oggi, celebriamo la firma con Isoclima, la prima azienda a sottoscrivere un accordo di collaborazione con Leonardo – ha sottolineato Gian Piero Cutillo -. L’azienda, già nostra partner, realizzerà sistemi trasparenti avanzati per le nostre piattaforme AW139 e AW189, portando in Italia una capacità produttiva finora importata dall’estero. Questo importante momento non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che nei prossimi mesi vedrà altre imprese entrare in una filiera nazionale del volo verticale, contribuendo a rafforzare competenze e tecnologie strategiche per il Paese”.

“Questo accordo riflette una visione condivisa di eccellenza e innovazione – ha dichiarato Liviana Forza -. La nostra profonda competenza sui materiali e l’utilizzo di tecnologie di processo all’avanguardia ci permettono di sviluppare soluzioni di altissimo contenuto tecnologico e precisione. Attraverso quest’iniziativa, insieme rafforziamo la filiera industriale e favoriamo la crescita di un polo di eccellenza che proietta il nostro territorio e l’Italia ai vertici dell’innovazione aerospaziale“.



