Il Consiglio regionale del Veneto ha abrogato la legge che vietava l’utilizzo per il noleggio degli autobus immatricolati da oltre 15 anni
Il Consiglio regionale del Veneto ha abrogato nella seduta di ieri l’articolo della legge regionale risalente al 3 aprile 2009 che vietava l’utilizzo per il noleggio degli autobus immatricolati da più di 15 anni. Una battaglia portata avanti da tempo da Confartigianato Imprese Veneto e Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa).
Tale abrogazione ha un impatto diretto e concreto sul tessuto imprenditoriale veneto: oltre il 40% del parco mezzi oggi circolante, pari a quasi 2.900 autobus su un totale di circa 6.920, rischiava di essere escluso dall’attività di noleggio, con conseguenze gravissime per la sostenibilità economica delle aziende.
Si tratta di mezzi regolarmente sottoposti a revisione, pienamente conformi alle norme nazionali di sicurezza e manutenzione, e soggetti ai limiti di circolazione imposti a livello ambientale.
“Questa norma, nata con finalità forse condivisibili all’epoca, era oggi totalmente fuori dal tempo e creava una evidente situazione di concorrenza sleale– sottolinea Daniele Rigato presidente di Confartigianato Autobus operator Veneto – imponendo un vincolo che non esiste in nessun’altra regione d’Italia e in assenza di qualsiasi sostegno regionale al rinnovo del parco veicoli. Siamo consci del fatto che la transizione ecologica rimane una priorità ma dobbiamo creare strumenti affinché questa diventi una transizione giusta, il che presuppone che tutti possono operare, nel pieno rispetto della sicurezza e delle norme del codice della strada”.
L’abrogazione di questa norma rappresenta dunque un segnale importante di ascolto verso le categorie economiche e apre la strada a un rapporto più equilibrato tra vincoli normativi e sostenibilità economica delle imprese.


