Le dichiarazioni di Nadia Romeo, rodigina e deputata del Pd, dopo l’infortunio sul lavoro con esito mortale avvenuto ieri a Rovigo
Incidente sul lavoro: operaio muore schiacciato a Sant’Apollinare
“Indignarsi non basta, serve mobilitarsi e andare a mettere in atto tutte le contromisure necessarie ad affrontare questa vera e propria strage – afferma Romeo in merito alla morte del 47enne avvenuto ieri a Sant’Apollinare -. Leggiamo di un lavoratore che ha perso la vita e che lascia una moglie e quattro figli, minori. Ancora una volta un marito e un padre che, uscito per andare al lavoro, non tornerà mai più. Non è più possibile andare avanti così. Occorre in primo luogo un aumento del personale ispettivo degli Spisal, l’ufficio delle aziende sanitarie che si occupa di sicurezza sul lavoro”.
“Ma non solo – prosegue la deputata -. È necessario promuovere una vera e propria cultura della sicurezza sul lavoro, fare capire a tutti gli attori che non stiamo parlando di fastidiose ‘pastoie’ normative, ma di accorgimenti e disposizioni che salvano la vita, perché, a volte, basta un attimo perché accada l’irreparabile, perché si spenga una vita e perché una famiglia resti senza punti di riferimento e, spesso, senza reddito”.
“È necessario puntare sulla formazione e su un costante aggiornamento – conclude Romeo – non è pensabile che, nel nostro ‘piccolo’ Polesine, in meno di un mese tre vite siano andate perse nel corso di quella che dovrebbe essere una attività ordinaria e, soprattutto, sicura come lavorare”.



