La provincia di Rovigo organizza un incontro formativo per favorire il reinserimento professionale delle donne vittime di violenza
La provincia di Rovigo ha ospitato giovedì 20 novembre un incontro sul reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenze, soprusi e discriminazioni. A organizzare l’evento la consigliera di Parità Loredana Rosato insieme a Veneto Lavoro, Provincia e Comune. Sono intervenuti anche il prefetto Franca Tancredi, la sindaca Valeria Cittadin, il presidente della Provincia Enrico Ferrarese e la consigliera provinciale Lucia Ghiotti.
L’incontro ha aperto con una sessione dedicata al Protocollo d’intesa per la rete polesana di supporto alle donne vittime di violenza. L’educatrice Adelia Fanelli e l’assistente sociale Anna Facchinetti hanno illustrato “Violenza di genere e empowerment economico: costruire l’indipendenza attraverso il lavoro”. Fabio Becchelli di Veneto Lavoro ha trattato “Il percorso di inserimento lavorativo per le donne vittime di violenza”. La consigliera Rosato ha tenuto la relazione “La prevenzione e il contrasto alla violenza di genere”.
Nella seconda parte gli esperti hanno approfondito aspetti legislativi e contrattuali con Giulia Marin di Confindustria Veneto Est. La direttrice dell’Inps di Rovigo Giuliana Ballarini, ha chiuso con uno speech su “Donne parte delle donne vittime di violenza: come il reddito di libertà e gli esoneri contributivi aiutano a ricominciare”. L’obiettivo era mostrare strumenti concreti per l’inserimento lavorativo e favorire autonomia economica e dignità.
Le dichiarazioni degli speaker
La consigliera Rosato ha dichiarato: “La violenza contro le donne non è questione privata ma fenomeno che trova le sue radici nelle disuguaglianze e nelle discriminazioni, e come tale richiede risposte strutturate, coordinate e competenti. L’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza è uno dei temi più complessi, perché richiede di tenere insieme aspetti emotivi e giuridici, questioni culturali e strumenti tecnici, diritti individuali e responsabilità collettive”.
La consigliera provinciale Ghiotti ha aggiunto: “In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne il tema trattato oggi è uno dei più importanti per la nostra comunità; offrire un futuro libero e dignitoso alle donne che hanno subito violenza. La violenza sulle donne è un fenomeno sociale che limita la libertà, toglie sicurezza e autonomia economica. E proprio l’autonomia economica è spesso la chiave che permette a una donna di ricominciare davvero“
Il presidente Ferrarese ha concluso: “Siamo convinti che quella contro la violenza di genere sia una battaglia comune, di cultura e civiltà, e che uno dei mezzi a nostra disposizione per combatterlo sia proprio il lavoro, elemento che dà dignità e orgoglio, consentendo all’individuo di ripartire e affrancarsi da situazioni di difficoltà. Come Provincia investiamo da sempre su iniziative che vanno in questa direzione e supportiamo il prezioso operato della consigliera di Parità a cui va tutto il nostro plauso“.


