Sono iniziati a Montegrotto Terme i lavori per la realizzazione del nuovo “Parco dei Filosofi”, un’area verde di 5.000 metri quadrati nel bacino di laminazione compreso tra via San Daniele e via Platone.
Il progetto prevede la messa a dimora di circa 625 esemplari di specie autoctone. “Questo intervento rappresenta un importante passo avanti nella tutela ambientale del nostro territorio – dichiara il sindaco Riccardo Mortandello – . Grazie alla collaborazione tra istituzioni pubbliche e alla sinergia con Veneto Agricoltura e i consorzi di bonifica, dimostriamo che è possibile coniugare sviluppo urbano e sostenibilità ambientale. Il nuovo Parco dei Filosofi sarà un patrimonio per l’intera comunità e per le generazioni future”.
“Avremo un nuovo polmone verde – aggiunge l’assessora al Verde Laura Zanotto – per aumentare i servizi ecosistemici e migliorare la qualità dell’aria del territorio. Questi nuovi esemplari saranno utili anche a compensare gli abbattimenti degli alberi morti e a sostituire in luoghi più appropriati gli alberi a rischio del territorio”.
Il parco nasce grazie al contributo del bando provinciale “Un nuovo parco nel tuo comune”, con la collaborazione di Veneto Agricoltura, che ha studiato il modulo d’impianto, e del Distretto Florovivaistico di Saonara, che apporta innovazione e le migliori tecniche di impianto. Sul fronte economico, contribuiscono alla realizzazione i fondi messi a disposizione da Etra spa, AcegasApsAmga spa e Acquevenete spa. Le nuove piante saranno fornite al Distretto Florovivaistico di Saonara da Veneto Agricoltura, che le produce nel Centro Biodiversità Vegetale e Fuori Foresta di Montecchio Precalcino a partire da semi di specie autoctone di pianura di provenienza locale. Per garantire l’attecchimento e la sopravvivenza di tutti gli esemplari, al momento dell’impianto il 30% delle specie avrà un’altezza minima di 3 metri, mentre la restante parte avrà un’età massima di tre anni.
Il nuovo parco si inserisce nel quadro del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (Prtra.), con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria riducendo i gas serra. L’intervento permetterà inoltre di tutelare le risorse idriche sotterranee e di aumentare i servizi ecosistemici offerti dal verde urbano.
Vista la particolarità dell’area, un bacino di laminazione, sarà possibile monitorare lo sviluppo del parco ricavando dati che potranno far nascere ulteriori collaborazioni tra Comune, Veneto Agricoltura e Consorzio di Bonifica Bacchiglione, per valutare la fattibilità di esportare queste pratiche virtuose in altri contesti.
L’iniziativa si aggiunge alla campagna 2025 “Alberi per la pianura Veneta” promossa dalla Regione Veneto, che ha permesso di consegnare ai cittadini di Montegrotto Terme circa 400 esemplari di specie autoctone da mettere a dimora nei terreni privati. Grazie a questo bando è stato inoltre possibile compensare gli abbattimenti degli alberi morti rimossi nel corso dell’anno, trovando per essi una collocazione in luoghi più appropriati.



