Si è svolta questa mattina la cerimonia di consegna dell’elicottero A109A PS47 della polizia di stato al Museo storico “Terra Aria” di Montagnana
Attorno al velivolo, l’elicottero A109A PS47 della polizia di stato consegnato oggi al Museo storico “Terra Aria” di Montagnana, si sono riuniti il direttore del museo Vittorio Frison, il sindaco di Montagnana Gian Paolo Lovato, il questore della provincia di Padova Marco Odorisio e la dirigente del 10º reparto volo Venezia e il vice questore Rossella Governa.
L’elicottero, già appartenuto al 10º reparto volo di Venezia, è stato ufficialmente affidato alla struttura museale per diventare parte integrante di una nuova sezione dedicata alla storia del servizio aereo della polizia di stato.
Un velivolo dal valore storico in servizio per quasi vent’anni

L’A109A PS47 è stato in servizio a Venezia Tessera dal 2002 al 2020 ed è uno dei 14 velivoli di questa tipologia ricevuti dal reparto volo Venezia dal 1979 a oggi. Con i suoi 10,71 metri di lunghezza, 3,30 di altezza e oltre 2700 chilogrammi di peso complessivo, raggiunge una velocità massima di 280 km/h ed è dotato di un motore a due turbine Allison 250-C 20 B.
Otto i posti disponibili, due per i piloti e sei per i passeggeri. Una volta dichiarato fuori uso, il dipartimento della Pubblica Sicurezza lo ha concesso al Museo di Montagnana, che da tempo si dedica al recupero e alla valorizzazione di mezzi e aeromobili militari, italiani e internazionali.
Il museo “Terra Aria”: un luogo di ricerca e restauro
Aperto nel 1994, il Museo “Terra Aria” è frutto di un lungo lavoro di ricerca, collocamento e restauro di veicoli storici provenienti da diverse forze armate, tra cui quelle italiane, statunitensi, inglesi, tedesche e francesi. Oltre ai mezzi esposti, offre un percorso fotografico dedicato alla storia dell’aviazione e della città di Montagnana.
Questa mattina, alla presenza di una rappresentanza di alunni e insegnanti della scuola San Benedetto, il velivolo è stato ufficialmente scoperto dalle autorità. Subito dopo, l’arciprete di Montagnana Don Lucio ha guidato un momento di benedizione e preghiera, al quale sono seguiti i saluti istituzionali e gli interventi conclusivi.



