Si è svolta ieri la cerimonia dell’ottava edizione del Premio “Storie di alternanza e competenze”: dodici progetti vincitori tra licei, istituti tecnici e professionali su sostenibilità, innovazione e agroalimentare
Intelligenza artificiale, sostenibilità ambientale, inclusione sociale, turismo e cultura, agroalimentare e imprenditorialità: sono solo alcuni dei temi centrali dei progetti protagonisti dell’ottava edizione del Premio “Storie di alternanza e competenze”, promosso da Unioncamere e da 35 Camere di commercio.
Ieri a Job&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento in fiera a Verona fino a sabato 29, si è rinnovata la tradizione della cerimonia di premiazione delle scuole e degli studenti vincitori. L’obiettivo del premio è quello di dare visibilità ai racconti di alternanza scuola lavoro realizzati nell’ambito dei percorsi di: formazione scuola-lavoro, tirocini curriculari, percorsi di apprendistato ed esperienze di project work sviluppati all’interno dei percorsi di certificazione proposti dal sistema camerale.
I numeri
Su 410 candidati sono stati dodici i progetti che si sono aggiudicati il riconoscimento consegnato ieri, per complessivi 20mila euro. Tra le tematiche in cui si sono realizzate le esperienze di alternanza, la più gettonata si conferma anche per quest’anno quella inerente alle competenze di cittadinanza per lo sviluppo sostenibile (21%), seguita da turismo e cultura (16%) e da sostenibilità ambientale ed educazione finanziaria e all’imprenditorialità (entrambe 14%). Nel complesso sono stati quasi 4mila i progetti presentati nel corso delle otto edizioni che si sono susseguite dall’istituzione del premio, nel 2017, con il coinvolgimento di oltre 41mila studenti.


“Il premio sull’alternanza scuola-lavoro è sempre una grande occasione per ascoltare i ragazzi e conoscere anche gli ambiti in cui desiderano lavorare” ha commentato Riccardo Cuomo, dirigente dell’Area politiche del lavoro e progetti istituzionali per la semplificazione di Unioncamere. “Come sistema camerale resta la sfida di avvicinare e far dialogare il mondo della scuola con quello delle imprese, per far sì che i processi formativi siano sempre più collegati alle esigenze delle imprese e favoriscano la crescita professionale dei giovani e il loro inserimento nel mondo del lavoro” ha concluso il dirigente.
“Anche quest’anno il Premio ‘Storie di alternanza e competenze’ ha visto rinnovato il suo grande successo. I progetti delle scuole sono di livello qualitativo sempre più alto e la partecipazione è sempre più ampia. Questo a conferma della funzione ormai ‘conclamata’ dell’alternanza scuola-lavoro come strumento per orientare e coltivare le competenze degli studenti nei settori di studio prescelti” ha aggiunto poi Carmela Palumbo, capo dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
I premi
A vincere la categoria “Licei” di questa edizione è stato il liceo scientifico A. Volta di Ortona (Chieti), che ha partecipato con il progetto “S.A.S. – Sorgenti, Acqua e Siccità: conoscenza, gestione e soluzioni per le risorse idriche a Ortona“. L’istituto ha avviato un’indagine per analizzare le cause della crisi idrica della regione e per sensibilizzare sulla necessità di un uso consapevole delle risorse idriche, formulando proposte strategiche come: la riqualificazione delle reti idriche, il riutilizzo delle acque non potabili e campagne educative.

Nella categoria “Its Academy” il primo premio è andato all‘Its Tech & Food Academy di Reggio Emilia, con il progetto “Un sapore di futuro“. L’iniziativa nasce dall’intreccio tra identità territoriale e passione per l’agroalimentare ed è frutto di uno stage nell’azienda marchigiana TC Tartufi, esperienza che ha consolidato competenze su commercializzazione, distribuzione e valorizzazione.
Si aggiudica la medaglia d’oro nella categoria “Istituti tecnici” l’istituto tecnico industriale Castelli di Brescia con il progetto “H.E.L.I.O.S.“. Il progetto mira a sviluppare competenze coerenti con sostenibilità, green economy e green jobs. Il project work ha realizzato un sistema prototipale che produce idrogeno verde da fotovoltaico per alimentare una serra idroponica di basilico.
Infine, nella categoria “Istituti professionali” è stato premiato l’istituto G. Ferraris-C. De Marco-Valzani di Brindisi con il percorso pcto “Blue Skills – Competenze integrate per la nautica del futuro“, che mette a sistema scuola e imprese per formare tecnici della nautica orientati a innovazione e sostenibilità.
Sono state assegnate anche tre menzioni speciali sulle tematiche meccatronica, turismo e ospitalità in collaborazione con Federmeccanica, Federalberghi e Fipe, conferite agli istituti Augusto Righi di Taranto, Galileo Ferraris di Trino (Vercelli) e R. Bonghi di Lucera (Foggia). Infine due menzioni speciali per il tutor d’eccellenza aziendale e scolastico, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e del Merito.


