Caner: “Vinitaly.USA dimostra che il vino italiano è un patrimonio di territori, comunità e tradizioni che meritano di essere raccontati e condivisi”
“Vinitaly a Chicago non è solo una fiera, ma un autentico ponte culturale ed economico che rafforza il legame storico tra Italia e Stati Uniti”. L’assessore all’Agricoltura della Regione Veneto, Federico Caner, definisce così la seconda edizione del percorso di internazionalizzazione e promozione del vino italiano negli Stati Uniti, rappresentato proprio da Vinitaly.USA, che si svolgerà il prossimo 5 e 6 ottobre a Chicago e che vedrà coinvolti nell’evento quasi 250 espositori tra cantine e consorzi, per un fatturato complessivo che supera i 7,2 miliardi di euro.

“In un momento in cui i dazi rischiano di penalizzare le nostre imprese, è fondamentale rispondere con coesione e visione strategica – spiega Caner –: la qualità e l’identità dei nostri vini rappresentano la risposta più efficace a ogni barriera. Vinitaly.USA dimostra che il vino italiano è un patrimonio di territori, comunità e tradizioni che meritano di essere raccontati e condivisi. Sono convinto che questa manifestazione non solo aprirà nuove opportunità commerciali, ma contribuirà anche a rafforzare l’immagine complessiva dell’Italia come patria dell’eccellenza vitivinicola”.
Caner guarda dunque alla situazione relativa alle nuove tariffe imposte da Trump. “Ai dazi si deve rispondere promuovendo le nostre eccellenze, il vino di qualità, il made in Italy, capace di superare barriere tariffarie e criticità con la forza della tradizione, dell’innovazione e dell’eccellenza – sostiene Caner -. La sfida dei prossimi anni sarà sempre più legata alla sostenibilità e alla capacità di attrarre le nuove generazioni”.
E conclude: “Vinitaly.USA offre uno spazio privilegiato per raccontare la nostra attenzione all’ambiente, ai metodi di produzione responsabili e alla tutela dei territori. Allo stesso tempo, è una straordinaria occasione per far conoscere ai giovani consumatori americani non solo la qualità del vino italiano, ma anche i valori di cultura, convivialità e stile di vita che rappresenta”.


