Ieri sera l’appuntamento che, anno dopo anno, si riconferma come un’occasione speciale per riunire atleti, staff, familiari e istituzioni della città di Padova
Piazza Eremitani ieri sera ha cambiato volto: si è trasformata nello scenario ideale per la speciale serata pre natalizia bianconera: il “Pallavolo Padova Christmas Village”. Non mancava certamente Babbo Natale, ma c’erano anche tutti gli altri: atleti, staff, istituzioni della città di Padova e anche la famiglia dei partner del club Sonepar Pallavolo Padova, riuniti in un appuntamento che ormai, anno dopo anno, è diventato di tradizione.
“Per noi che amministriamo la città, e per me che ho l’onore di rappresentare lo sport, Pallavolo Padova rappresenta una vera eccellenza e una risorsa meravigliosa – ha dichiarato l’assessore allo Sport, Diego Bonavina -. Un grande in bocca al lupo per le prossime partite, per il futuro e, soprattutto, per un radioso avvenire a questa società“.

A portare i loro saluti, a nome della società e della squadra, il presidente di Pallavolo Padova Giancarlo Bettio, il Past President Fabio Cremonese, coach Jacopo Cuttini e il capitano Marco Falaschi.
“Vedere sempre più persone presenti è per noi una grande emozione, – ha esordito il Presidente bianconero – perché significa che siamo riusciti a coinvolgerle in questo meraviglioso sport che è la pallavolo. Riusciamo a farle divertire, entusiasmare, tifare e, soprattutto, partecipare. Oggi non celebriamo solo il Natale, ma anche la squadra e il suo percorso”.
“Il grande lavoro svolto finora dalla nostra società credo sia merito di molte persone – ha poi aggiunto il Past President – . Vorrei ringraziare innanzitutto tutti i partner che hanno preso a cuore questo progetto, così come voglio fare un plauso a tutto lo staff e alla nostra squadra. I nostri ragazzi, che a prima vista possono sembrare dei ‘giganti’, colpiscono per la loro umiltà. È raro trovare un pallavolista che si sia montato la testa o che esca dagli schemi. Pallavolo Padova, in particolare, è sempre stata caratterizzata da un gruppo unito, umile e rispettoso. Continuate così e vedrete che riusciremo a ottenere ancora più successi”.



