Cittadella, il nuovo mister Alessandro Dal Canto accolto oggi: le parole del direttore Stefano Marchetti e del nuovo allenatore
Oggi A.S. Cittadella ha presentato il nuovo mister Alessandro Dal Canto che, dopo un passato da giocatore, ha intrapreso nel 2009 la carriera da allenatore. Ha iniziato a Padova, per poi proseguire a Vicenza, Venezia, Arezzo, Siena, Livorno, Viterbese e Carrarese. ha avuto esperienze con la Nazionale italiana U17 e con le formazioni Primavera di Empoli e Juventus.
Le parole del direttore Stefano Marchetti: “Una decisione difficile per tornare il Cittadella che siamo sempre stati”
Stefano Marchetti, direttore generale granata, ha esordito ringraziando il Mister uscente Edoardo Gorini: “Ringrazio il mister Edoardo Gorini, una persona che ha lavorato con me 18 anni e mi sento di ringraziarlo per tutto ciò che ha dato al Cittadella. La scelta è stata difficile e va controtendenza per quello che è il modo di pensare del Cittadella, però questo non vuol dire che in certi momenti non bisogna fare delle scelte non facili e dolorose. Non avendo mai esonerato alcun allenatore, il segnale è quello di dare consapevolezza del momento e far capire che tutti dobbiamo dare qualcosa in più. Siamo a inizio campionato e ci sono tante partite da fare quindi tutti dobbiamo avere consapevolezza
“È stata una scelta ponderata – ha proseguito Marchetti – ricaduta su Dal Canto in conseguenza dei valori che abbiamo a Cittadella di trasparenza, lealtà e di essere persone corrette. L’allenatore (Dal Canto) ha un curriculum importante e ho visto soprattutto l’uomo, le mie scelte sono sempre state improntate più sotto l’aspetto umano e caratteriale. Credo che Alessandro sia un uomo di spessore e per me l’aspetto umano ha un valore importantissimo, penso che sia la figura giusta per continuare il lavoro intrapreso in tutti questi anni. Quindi la mia scelta è stata, oltre che tecnica, umana. Oggi è anche una giornata di ripartenza dove si rincomincia per portare il Cittadella dove merita, in acque tranquille. Il momento non ha nulla di compromesso, ci sono tante partite e 90 punti a disposizione“
“L’aspetto mentale e la testa sono fondamentali più degli aspetti tecnici. Voglio che le responsabilità le abbiamo tutti ed è un momento in cui bisogna ritrovare delle certezze e tornare il Cittadella che siamo sempre stati.” ha concluso Marchetti
Dal Canto: “La squadra ha una sua identità, ho grande entusiasmo e fiducia nel gruppo”
“Quando un allenatore subentra è sempre in condizioni difficili, io mi ritengo fortunato perché subentro sì in condizioni difficili, ma dove la squadra ha un suo perché, sta bene fisicamente, ha una sua identità e c’è da migliorare qualche aspetto. Vedo una situazione normale dettata più dalla negatività dei risultati che da altro”. Queste le parole di Alessandro Dal Canto.
“Ho preso batoste sia da giocatore sia da allenatore, – ha proseguito Dal Canto – la cosa che mi preme è che non ci sia negatività. Oggi mi approccio a una nuova realtà pieno di entusiasmo. Dal punto di vista tecnico ho le mie idee ma il Cittadella viene da un’identità forte, c’è da rimettere in piedi una situazione che dal punto di vista dei risultati è stata delicata. Io approccio con grande entusiasmo e grande fiducia nel gruppo: il nostro obiettivo deve essere il Cosenza”
“Quando vedi i giocatori da fuori è difficile dare un giudizio ed è anche sbagliato. Aspetto di vedere sul campo quali sono le attitudini e dove un giocatore tenta di esprimersi nel migliore dei modi. Il mio compito è tentare di mettere più giocatori possibili nelle condizioni di vincere le partite. Sono concentrato su quello che devo fare in campo indipendentemente dalla categoria, sono contento di poter tornare in serie B e ho avuto una grandissima possibilità. Dedicherò 24h al giorno alla causa.” ha concluso Alessandro Dal Canto.


