Emesso nuovo bollettino della Direzione Prevenzione del Veneto: le indicazioni per proteggersi dalle malattie da zanzare
La Direzione Prevenzione del Veneto ha emesso oggi un nuovo bollettino: non si sono verificati in Veneto altri casi autoctoni di febbre Dengue. L’ultimo confermato aveva interessato un giovane di 20 anni che è già stato dimesso dall’Ospedale di Vicenza. I casi importati di Dengue confermati sono attualmente 73.
La Regione non ha registrato casi autoctoni di Chikungunya, Zika virus e febbre Oropouche. Il bollettino conferma invece 77 febbri di West Nile, 44 forme neuro invasive e 14 donatori; 21 casi autoctoni di encefalite trasmessa da zecca, 11 casi autoctoni di Toscana virus e 12 casi autoctoni di Malattia di Lyme.
Le indicazioni della Regione: come proteggersi e a chi rivolgersi
Nonostante le temperature attualmente in calo, la stagione vettoriale non è conclusa ed è necessario mantenere alta l’attenzione. La Regione invita a proteggersi con idonei repellenti cutanei, evitando così la proliferazione delle larve di zanzara nelle raccolte d’acqua. La Regione Veneto ribadisce l’importanza di consultare il servizio di medicina dei viaggi delle Aziende ULSS prima della partenza per un viaggio e di consultare il proprio Medico in presenza di sintomi al rientro.
Per ulteriori informazioni consultare la campagna di comunicazione mirata sulla prevenzione delle malattie trasmesse da vettore promossa dalla Regione Veneto attraverso i principali social, il sito regionale, i siti delle Aziende ULSS e dei Comuni del territorio.


