Nuova edizione per “La Città a Teatro”, la rassegna di prosa del Teatro di Mirano: a partire dal 7 novembre si apre il cartellone 2024/2025
Sarà Lella Costa, il 7 novembre alle 21, ad inaugurare la nuova edizione, con “Otello. Di precise parole si vive”.
“La Città a Teatro” propone un programma che spazia dai classici alla nuova drammaturgia, dalla danza alla commedia e al teatro civile, e vedrà protagonisti sul palcoscenico di Mirano, in ordine cronologico, il Balletto Del National Theatre Of Opera And Ballet Of Albania, il Centro Teatrale Lorenzo Da Ponte, Edoardo Prati, Antonella Questa, Valentina Melis e Teresa Cinque, Teatro Bresci, e Rossana Mola, Federica Fabiani e Rita Pelusio.
I nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 15 ottobre al 7 novembre.
Il cartellone di prosa si apre nel mese della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con la storia di uno dei femminicidi più famosi del teatro: giovedì 7 novembre 2024, infatti, Lella Costa presenta “Otello. Di precise parole si vive. Gabriele Vacis e Lella Costa riportano in scena, dopo 24 anni, il loro Otello, preservando intatta la sostanza narrativa (Shakespeare) ma intervenendo e modificando quelle parti in cui l’attualità, o meglio la contemporaneità, richiedevano un aggiornamento.
Atmosfera natalizia per il secondo appuntamento: il Balletto Del National Theatre Of Opera And Ballet Of Albania, il 12 dicembre 2024, propone “Lo schiaccianoci”, celeberrimo balletto in due atti su libretto di Marius Petipa. Sul palcoscenico la tradizione sarà combinata alla creatività contemporanea, nella coreografia di Vasilij Vainonen e Lev Ivanovič Ivanov rielaborata da Edi Bllshmi e Alisa Gjoni.
Il 9 gennaio 2025 il Centro Teatrale Lorenzo Da Ponte presenta “La Locandiera”, l’opera probabilmente più famosa e rappresentata nel mondo di Carlo Goldoni, in una messa in scena immersa nella classica estetica settecentesca. Un’unica donna sul palco, insieme a tre attori che ricoprono tutti i ruoli, sia maschili che femminili, in un turbinìo di ritmo e di cambi scena.
Il 30 gennaio 2025 è la volta di “Cantami d’amore”, primo spettacolo di Edoardo Prati, classe 2004, studente che traduce la vita attraverso la sua passione: i grandi classici della letteratura. Dopo aver conquistato tutte le generazioni sui social, Prati porta sul palcoscenico il suo racconto e intraprende un viaggio nella letteratura e nella musica, da Lucrezio a Battiato.
Nel mese della giornata internazionale della donna, Antonella Questa, Valentina Melis e Teresa Cinque, dirette da Marta Dalla Via, il 13 marzo presentano STAI ZITTA!, tratto dal libro di Michela Murgia. Uno spettacolo comico e dissacrante su quanto la discriminazione di genere passi spesso proprio dal linguaggio. Le “frasi che non vogliamo più sentirci dire!” contenute nel libro offrono l’occasione di raccontare la società contemporanea attraverso una carrellata di personaggi e di situazioni surreali.
Il 27 marzo 2025 protagonista sarà Teatro Bresci con “Il Sequestro. Gli 831 Giorni Di Carlo Celadon”. 831 sono i giorni di durata del sequestro di persona più lungo della storia del nostro Paese, compiuto dalla ‘Ndrangheta, che ha come vittima un ragazzo veneto di diciotto anni, Carlo Celadon. Lo spettacolo ripercorre una delle pagine più drammatiche d’Italia ed è programmato in concomitanza con la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, che si celebra il 21 marzo.
La stagione si chiude giovedì 10 aprile 2025: Rossana Mola, Federica Fabiani e Rita Pelusio presentano “Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce”. Nel 1932, decimo anno dell’era fascista, a Milano un gruppo di ragazze fonda il GFC (Gruppo Femminile Calcistico), la prima squadra di calcio femminile italiana. La loro fu una sfida al loro tempo, al regime, alla mentalità dominante che vedeva nel calcio lo sport emblema della virilità fascista.
CAMPAGNA ABBONAMENTI
La campagna per i rinnovi degli abbonamenti è iniziata l’1 ottobre e terminerà l’11 ottobre. I nuovi abbonamenti saranno acquistabili dal 15 ottobre al 7 novembre in biglietteria il martedì dalle 16 alle 17.30, giovedì dalle 12 alle 14, on line su www.miranoteatro.it, www.arteven.it, www.vivaticket.com e relativi punti vendita con diritto di prevendita.
I prezzi sono invariati: 100 euro l’abbonamento intero, 85 euro il ridotto.
BIGLIETTI
Dal 31 ottobre saranno in vendita i biglietti di tutti gli spettacoli della prosa, in biglietteria il martedì dalle 16 alle 17.30, giovedì dalle 12 alle 14, on line su www.miranoteatro.it, www.arteven.it, www.vivaticket.com e relativi punti vendita con diritto di prevendita.
La rassegna è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale, e con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Ministero della Cultura, Commissione Pari Opportunità.



