L’OPSA di Padova abbraccia la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità con la rassegna OPSA&Friends: tre giornate dedicate alla riflessione sul accoglienza e inclusione
Torna anche quest’anno OPSA&Friends, il contenitore di eventi dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio di Padova, che abbraccia la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità (ndr. il prossimo 3 dicembre), con la volontà di stimolare una riflessione sul tema, a partire dalla conoscenza stessa delle diverse forme di disabilità.
Tre le giornate in programma: sabato 30 novembre Open Day dell’Area disabilità dell’OPSA, domenica 1 dicembre (ore 18) Gran concerto di Avvento al Teatro Verdi per la direzione artistica di Alessandra Pascali e martedì 3 dicembre La musica accanto, un incontro di parole e note con l’autrice Mariapia Veladiano e la violoncellista Giulia Mazza.
La manifestazione vede la collaborazione del Comune di Padova e gode del patrocinio della Provincia di Padova, del Comune di Rubano, dell’Ulss 6 Euganea e della Diocesi di Padova.
Don Roberto: “Vogliamo mostrare che è possibile accogliere tutte le fragilità”
“Dopo il successo dello scorso anno, per noi un esperimento importante, non potevamo non organizzare una seconda edizione di OPSA&Friends – commenta don Roberto Ravazzolo, direttore generale OPSA –. Con questo evento vogliamo mostrare che è possibile accogliere e prendersi cura di tutte le fragilità, siano esse fisiche, intellettive o spirituali. E che per approcciarsi alla disabilità, oltre a superare la paura del diverso, il modo giusto non è il pietismo, ma la valorizzazione di ogni persona, dandole la possibilità di esprimersi al suo meglio. È ciò che noi viviamo ogni giorno all’Opera della Provvidenza, con il lavoro straordinariamente normale svolto dalle nostre équipe multidisciplinari, quasi 500 professionisti per 600 Ospiti tra Area disabilità e Area anziani, e con il contributo preziosodi 150 volontari“.
La speranza al centro dell’inclusione: “Andare incontro all’altro senza pregiudizi”
Non a caso, l’edizione di OPSA&Friends di quest’anno porta il sottotitolo “Creiamo speranza”: è un richiamo diretto al tema del Giubileo 2025 “La speranza non delude”, del quale anche la Chiesa dell’OPSA sarà protagonista, divenendo prossimamente elevata a Santuario e meta giubilare.
La speranza, richiamata tanto dall’OPSA&Friends quanto dal Giubileo 2025, è infatti certamente motore di quel che all’Opera della Provvidenza si fa quotidianamente e questa nuova edizione della rassegna OPSA vuole essere anche un invito a “partecipare” per rendere il mondo un posto migliore per tutti. “La vera inclusione parte dall’accettazione delle fragilità e delle diversità, e dall’andare incontro all’altro senza pregiudizi“, conclude don Roberto Ravazzolo .
Sabato 30 novembre l’Open Day
L’OPSA&Friends verrà inaugurato sabato 30 novembre con l’Open Day dell’Area disabilità, una giornata con accesso libero alla struttura in cui si potrà visitare l’Opera della Provvidenza, approfondire e affacciarsi alla vita quotidiana di un Nucleo (cioè un’unità residenziale), conoscere le molte professionalità che vi lavorano e le attività per le persone con disabilità promosse dai diversi Servizi, partecipando anche a laboratori esperienziali.
Dopo l’accoglienza e la presentazione della giornata (alle 9), dalle 10.15 alle 13 sono previste sia visite guidate (durata di circa 30 minuti) che libere in cui si potrà esplorare il Poliambulatorio specialistico, vedere in cosaconsiste una seduta di fisioterapia, come le logopediste preparano un pasto addensato, cosa si fa in una lezione di attività motoria adattata, cosa succede nei laboratori creativi, sensoriali e di musicoterapia etc. etc.
Nel pomeriggio, spazio al divertimento e allo sport alle 15 con gli “Amici del Calcio Padova”, un’associazione di ex calciatori professionisti che organizza una partita coinvolgendo anche alcuni collaboratori e Ospiti dell’OPSA. Dalle 16.15 un buffet chiuderà la giornata.
Domenica 1 dicembre il Gran concerto di Avvento al Teatro Verdi
OPSA&Friends proseguirà quindi domenica 1 dicembre alle 18 con il Gran concerto di Avvento al Teatro Verdi di Padova, anche quest’anno per la direzione artistica di Alessandra Pascali, che ne cura la regia con Vittorio Zambon, presenta la giornalista Micaela Faggiani.
Sul palco si alterneranno oltre 80 artisti tra cantanti, musicisti e ballerini con e senza disabilità: un’esplosione di talento, insieme afragilità più o meno evidenti, che ha il preciso obiettivo di “far confusione” nei pregiudizi che tutti possiamo avere nei confronti delle disabilità. Con le performance arricchite dalle coreografie di Augusta Basile e Dance4Fun, tra gli artisti arriva dalla Puglia il rapper Brazzo: protagonista qualche anno fa ad Italia’s Got Talent, Brazzo – al secolo Francesco Brizio – è sordo e si esibisce in modalità bilingue, con la sua voce e in Lis. Il resto della line-up è formato da talenti indiscussi e noti al pubblico locale: il duo Miolo&Visentin con al pianoforte Filippo Visentin, musicista cieco;il Trio Gipsy Braga Piva Bertin, Macy Danieli, Alberto Nagy, Enrico Garbin, il giovane rapper Broprav, Stefano Zoccarato e il maestro Giuseppe Corso. Ad accompagnare i solisti, ma anche a esibirsi in tutta la loro potenza, saranno i cori Choritaly, Le Voci Accanto e MIOV (medici-infermieri-oss-volontari).
Anche quest’anno l’apertura del Gran concerto di Avvento è affidata alla Andamento Lento Band, il gruppo nato dai laboratori di musicoterapia che si tengono all’OPSA, che proprio al Verdi presenterà in anteprima il primo album Stai in campana.
L’intero concerto si potrà seguire con traduzione Lis. I biglietti sono in prevendita in teatro. Per informazioni è possibile contattare il botteghino al numero 049 87770213 o visitando il sito www.teatrostabileveneto.it. Il ricavato del concerto andrà a sostegno dei progetti socioassistenziali dell’OPSA.
Martedì 3 dicembre la Cerimonia della cittadinanza a Rubano e “La musica accanto” all’OPSA
OPSA&Friends si chiuderà proprio nella Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità con due appuntamenti. Il primo ha un alto valore civile: al mattino, a partire dalle 10, alcuni Ospiti dell’Opera della Provvidenza insieme ad altre persone con disabilità, che risiedono nel territorio, saranno in Comune a Rubano per la tradizionale cerimonia in cui, oltre a ricordare la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, viene loro consegnata dalla sindaca Chiara Buson la cittadinanza onoraria.
Nel pomeriggio, alle 18 con ingresso libero, all’OPSA si terrà l’incontro La musica accanto: la scrittrice vicentina Mariapia Veladiano dialoga con il direttore de La Difesa del Popolo Luca Bortoli sul romanzo d’esordio La vita accanto, di recente portato al cinema da Marco Tullio Giordana. Un dialogo arricchito anche dalla voce della musica, con gli interventi della violoncellista Giulia Mazza, sorda dalla nascita ma con una storia di sostegno familiare, studio e passione che le hanno consentito di diventare un’ottima musicista. Quel che non succede – il sostegno familiare – nel romanzo di Veladiano in cui la protagonista, nata con un difetto fisico, viene emarginata dalla famiglia ma trova nella musica, per cui ha un talento eccellente, sia un’occasione di riscatto sia il modo di svincolarsi definitivamente dalle ipocrisie in cui è cresciuta.


