Ciriani: “Abbiamo trovato le risorse per arrivare almeno al raddoppio della platea del cosiddetto Bonus Natale”. Ma l’una tantum resta per ora destinato solo ai redditi sotto i 28mila euro lordi annui
Ne avevamo già parlato lo scorso settembre, con tutte le incertezze del caso. Ora però le domande per richiedere il Bonus Natale 2024 sono ufficialmente aperte ma, forse, potrebbero esserci delle buone notizie: la maggioranza infatti starebbe valutando un ampliamento della platea all’una tantum natalizio, compreso (su richiesta) nella tredicesima dei lavoratori con almeno un figlio a carico con reddito fino a 28mila euro lordi annui.
Bonus Natale: possibili cambiamenti in vista
“Abbiamo trovato le risorse per arrivare almeno al raddoppio della platea del cosiddetto Bonus Natale – ha infatti spiegato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, intercettato dall’agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor in Transatlantico alla Camera –. Il Governo ha sempre voluto ampliare i beneficiari e quindi ha cercato le risorse per includere parte di chi era rimasto fuori all’inizio”.

La misura, introdotta dal Dl Omnibus e destinata a “regalare” circa 100 euro in più per Natale a oltre due milioni di lavoratori dipendenti, è stata “approvata in Consiglio dei ministri, all’interno del decreto per la riapertura del concordato preventivo”, ha aggiunto il ministro.
Come richiedere il Bonus Natale
Ci sarà tempo fino alle ore 12 del 22 novembre 2024 per fare domanda dell’indennità, la cui richiesta self-service sul portale NoiPA è stata attivata a partire dal 7 novembre. Dal 14 novembre invece sarà possibile visualizzare e scaricare la ricevuta di riepilogo della richiesta effettuata.
Per inoltrare la propria richiesta sarà necessario collegarsi al portale NoiPA, accedendo alla propria Area Personale, o ricorrere all’App NoiPA (ndr. possibile solo se in possesso di credenziali Spid, Cie e Cns). Da qui i passaggi saranno pochi e semplici: pochi semplici passaggi, in quest’ordine: si accederà al menu Servizi, quindi alla voce Stipendiali si cliccherà su “Richiesta indennità D.L. n.113/2024 (Bonus Natale)” e si dovranno seguire le procedure indicate.
Per il personale delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere le cose però saranno diverse: potrà infatti richiedere l’una tantum facendo riferimento direttamente al proprio datore di lavoro.
Chi ora può fare domanda dell’una tantum
La misura è destinata ai nuclei famigliari con almeno un figlio a carico. In caso di nucleo monogenitoriale, come in caso di separazione, dovrà però essere l’unico ad avere in carico il minore (o i minori). Oltre a ciò, va sottolineato che il bonus è riservato ai lavoratori dipendenti con un reddito fino a 28mila euro lordi annui.
Quest’una tantum verrà ricevuta direttamente in busta paga nel mese di dicembre, insieme alla tredicesima, e non concorrerà alla formazione del reddito complessivo ai fini Irpef: non aumenterà quindi il reddito perchè non sarà tassata.
Il Bonus sarà rapportato al periodo di lavoro nell’anno d’imposta 2024: il sistema NoiPa è già impostato per parametrare il contributo alle mensilità lavorate nell’anno. Per chi tuttavia avesse cessato l’attività lavorativa da dipendente nel corso del 2024, l’indennità arriverà direttamente nella dichiarazione dei redditi (anno d’imposta 2024).


