Il presidente del Veneto Luca Zaia: “Nessun ritardo nei pagamenti, confermiamo la nostra leadership nell’efficienza finanziaria”
“Il Veneto continua a distinguersi per efficienza e puntualità nei pagamenti della pubblica amministrazione, stabilendo un modello operativo che supera gli standard nazionali. Con ben 15,11 giorni in anticipo rispetto ai termini di legge, la Regione paga i propri fornitori, garantendo tempestività e affidabilità che fanno da riferimento a livello nazionale. Anche su questo tema facciamo da apripista, assicurando non solo il rispetto delle linee guida della Ragioneria Generale dello Stato per ridurre i tempi di pagamento, ma anticipando concretamente la messa in pratica di quanto richiesto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)”.
“Il Veneto si conferma un modello di efficienza nella gestione finanziaria, pagando i fornitori con 15 giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste“. A commentare i dati sui pagamenti della Pubblica Amministrazione è il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha evidenziato come i ritardi zero nei pagamenti confermino la leadership regionale in termini di efficienza finanziaria.
I dati, rilevati nel rapporto del Centro di Ricerca sugli Enti pubblici (Rep), mostrano che tra i dieci capoluoghi italiani più performanti in questo ambito ci sono anche due comuni veneti: Padova e Verona.
“L’anticipo sui pagamenti non solo conferma la capacità del Veneto di gestire in modo responsabile le risorse pubbliche, ma rappresenta anche un segnale forte in vista dell’Autonomia differenziata, che assegnerà alle regioni maggiori funzioni e responsabilità su materie chiave – prosegue Zaia -. La riduzione dei tempi di pagamento, monitorata con strumenti come la Piattaforma dei Crediti Commerciali (PCC), diventa quindi centrale per dimostrare una gestione regionale autonoma ed efficiente. In prospettiva futura, il Veneto dimostra già oggi come una gestione virtuosa possa garantire equità e coordinamento finanziario tra i vari livelli di governo”.
“Sui tempi di pagamento possiamo ritenerci soddisfatti, poiché non siamo tutti alla pari. Mentre alcune aree d’Italia registrano ancora ritardi nei pagamenti fino a cinque mesi, Padova e Verona figurano tra i dieci capoluoghi più tempestivi a livello nazionale, con tempi di saldo rispettivamente di 8,5 e 10 giorni. Anche Venezia si distingue, con un anticipo di 18 giorni sulla data di scadenza delle fatture. Questi dati dimostrano la responsabilità, la capacità di gestione delle risorse e un equilibrio di bilancio che evita l’accumulo di debiti e promuove l’economia locale – conclude il Presidente Zaia-. In uno scenario generale in cui altre regioni lottano ancora per migliorare le proprie performance, il Veneto continua a porsi come esempio di efficienza amministrativa e di lungimiranza, facendo dell’autonomia e della trasparenza finanziaria il proprio fiore all’occhiello”.


