Con il “solito” trucco di comunicare che il loro figlio era stato arrestato e servivano molti soldi per risolvere la questione l’uomo ha truffato una coppia di Padova
Un’operazione molto importante, quella condotta di recente dalla Questura di Padova, che ha portato all’arresto di un napoletano di 46 anni. L’uomo aveva infatti sottratto con l’inganno l’imponente cifra di 300mila euro a una coppia di anziani padovani, utilizzando il “solito” trucco di comunicare che il loro figlio era stato arrestato e servivano molti soldi per risolvere la questione. Dopo aver allontanato con una scusa il marito, il truffatore ha avuto gioco facile nell’intimorire la moglie.
Zaia: “Complimenti alla Questura di Padova, l’intera somma truffata è stata recuperata e restituita ai proprietari”
“La truffa agli anziani è un reato odioso, per la sua gravità, ma anche per l’offesa recata a persone spesso impossibilitate a difendersi e per la paura che viene loro instillata – ha affermato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, a commento del fatto –. Per questo è particolarmente grato il complimento che rivolgo alla Questura di Padova che, attivando anche la Polfer del Lazio, ha permesso di arrestare uno di questi truffatori che aveva sottratto con l’inganno valori per 300 mila euro a una coppia di anziani padovani, fuggendo poi verso il sud”.

“Complimenti anche a questa coppia – ha aggiunto il presidente Zaia – che, capito di essere stata truffata, ha fatto la cosa giusta: chiamare le forze dell’ordine e chiedere aiuto, arrivato prontamente ed efficacemente. Una brutta storia che per fortuna, e per merito della Questura patavina finisce in gloria, perché l’intera somma truffata è stata recuperata e oggi sarà restituita ai legittimi proprietari”.


