Nella notte oltre 450 chiamate di soccorso ai vigili del fuoco: situazione più critica nell’Alta Padovana, ma il maltempo continua fino a fine settimana
Ancora una volta il maltempo non lascia scampo al Veneto. Nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 settembre, infatti, incessanti e violente precipitazioni hanno colpito duramente ben cinque province: Padova, Treviso, Vicenza, Venezia e Verona hanno subìto numerosi allagamenti di piani interrati, piani terra e anche strade. Fortunatamente non si ha notizia di persone rimaste ferite.



La situazione provincia per provincia: oltre 450 chiamate di soccorso
Le squadre dei vigili del fuoco hanno operato e stanno continuando a operare in queste ore anche con personale speleo alpino fluviale, motopompe e idrovore per prestare il maggior soccorso possibile ai residenti dei Comuni colpiti dal maltempo.
In provincia di Padova, i Comuni più colpiti di tutto il Veneto sono stati quelli di Tombolo, Cittadella, Loreggia, Villa del Conte dove l’intensità delle precipitazioni nell’arco di un’ora ha provocato l’esondazione del fiume Tergola e del fiume Piovego, nonché del canale Vandura con l’allagamento di locali e strade. Le chiamate alla sala operativa del 115 sono state 153: 105 gli interventi eseguiti o non più necessari, 48 invece in corso di svolgimento e valutazione.
L’eccezionale portata d’acqua e il quantitativo di richieste di soccorso ha costretto i vigili del fuoco locali a integrare con ulteriori 15 unità il personale e i mezzi, provenienti dai comandi di Rovigo, Venezia, Verona e Belluno.
Anche a Vicenza un alto numero di chiamate per allagamenti di piani interrati, soprattutto nei Comuni di Torri di Quartesolo, Camisano Vicentino, Grisignano del Zocco, Longare e altri comuni della Riviera Berica: la situazione ha richiesto l’intervento di un’ulteriore squadra proveniente dal comando di Rovigo. Nel Vicentino sono giunte alla sala operativa del 115 ben 112 richieste di soccorso, delle quali 108 sono già state assolte.









Nel Veneziano, particolarmente colpiti i comuni di Mirano, Salzano e Martellago, dove hanno operato fino all’alba le squadre dei vigili del fuoco di Mira, i volontari di Mirano e alcune squadre di volontari della Protezione civile, per il prosciugamento di garage e piani interrati. Necessario l’intervento dei vigili del fuoco, invece, a Spinea per un principio d’incendio di un quadro elettrico. Sempre dovuto al maltempo, anche un incidente nella zona: un furgone infatti si è rovesciato in autostrada a causa dell’acqua accumulata sulla carreggiata. 52 le chiamate ai vigili del fuoco, 51 gli interventi eseguiti o non più necessari.
In provincia di Treviso, interventi dei vigili del fuoco sempre per prosciugamenti, oltre che in città anche nei comuni di Silea, Preganziol, Casier. Dalla Marca 152 sono state le chiamate alla sala operativa del 115, per le quali 100 interventi sono stati eseguiti o non sono più necessari, mentre 52 sono in corso di svolgimento e valutazione.
A Verona, interventi di prosciugamento in cantine e garage allagati a Bovolone, Isola della Scala, San Bonifacio. 25 chiamate alla sala operativa del 115, di cui 22 sono gli interventi eseguiti.
Maltempo: le prossime ore
Secondo le previsioni, il tempo dovrebbe restare instabile anche nei prossimi giorni: l’Italia infatti sarà interessata dall’incontro di aria fredda e di venti sud-occidentali, che a nord potrebbero provocare nuove precipitazioni a sfondo temporalesco, soprattutto nelle giornate di giovedì e venerdì. Le temperature a nord resteranno comunque stazionarie, con un leggero calo previsto per il prossimo weekend.



