È morta dopo due giorni Chiara Jaconis, la giovane turista padovana che mentre si trovava in vacanza a Napoli è stata colpita da una statuina caduta dal balcone di un palazzo nel cuore dei Quartieri Spagnoli.
Chiara aveva 30 anni, era padovana ma viveva a Parigi, dove e lavorava nella moda. La vacanza stava per finire ma poco prima di ripartire per Padova è avvenuta la tragedia.
Disperato i tentativi, vani, di salvarle la vita.
Le indagini sono in corso ed è stata aperta un’indagine per omicidio colposo. La statuina, che pesava circa 2 kg ed è caduta dal terzo piano per circa 10 metri, potrebbe essere stata lanciata per errore. Uno dei pezzi rottisi durante la caduta avrebbe quindi colpito Chiara sulla testa.
“Abbiamo sperato fino all’ultimo che Chiara potesse tornare a casa – il commento del presidente del Veneto Luca Zaia – alla sua vita di sempre e in seno alla famiglia. Non abbiamo ancora capito la dinamica, spero si faccia chiarezza, anche se questo non la riporterà indietro”. Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha incontrato in ospedale i familiari della ragazza, afferma: “E’ un grande dolore, una disgrazia che tocca profondamente tutti noi”. E il sindaco di Padova Sergio Giordani conclude: “La scomparsa di Chiara, in modo così assurdo e tragico, colpisce tutta la nostra comunità. Lei e la sua famiglia alla quale esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza sono molto conosciuti e stimati in città; tutti abbiamo sperato e pregato perché nonostante l’evidente gravità delle ferite, anche grazie all’instancabile impegno dei sanitari, l’epilogo di questo incredibile incidente fosse diverso. Dedichiamo un minuto del nostro tempo alla memoria di Chiara così prematuramente strappata alla sua gioventù e alla vita durante un felice momento di vacanza e facciamo sentire a tutta la sua famiglia il nostro sostegno”.



