La targa commemorativa a Norma Cossetto a Castelfranco Veneto (provincia di Treviso) è stata danneggiata e rimossa
Non si sa se si.soa trattato di un atto vandalico o un gesto deliberato di matrice politica, come evidenzia il Circolo di Fratelli d’Italia di Castelfranco Veneto con il suo Coordinatore Fabio Carli.
Pa targa era stata posta a sua memoria come monito contro le violenze e gli orrori degli infoibamenti. “Che si tratti di un atto di vandalismo o di un’azione illecita proveniente da un’area politica, Fratelli d’Italia ribadisce comunque il proprio impegno nel tutelare il ricordo di Norma Cossetto e delle vittime delle foibe nella speranza che simili gesti non restino impuniti” afferma Fabio Carli.

Il dirigente nazionale del Comitato 10 Febbraio, Massimiliano Spagnol, commenta: “Parliamo di una ragazza di 23 anni violentata, seviziata e infoibata da 17 partigiani titini in quanto ritenuta solamente colpevole di aver rifiutato di aderire alla Jugoslavia comunista non rinnegando la sua italianità. Ecco perché ho già informato dell’episodio, il primo di questo genere nella Marca trevigiana, il Presidente Nazionale del nostro Comitato. Gli esecutori di questo raid non hanno commesso una semplice bravata, ma hanno gettato ulteriore fango su una donna che ha dato la sua vita per gli altri. Inoltre, questo gesto vile non solo colpisce la memoria di una persona innocente, ma rappresenta anche un grave oltraggio alla storia e ai valori di rispetto e civiltà”.


