Un nuovo spazio verde in centro a Vigonovo sarà dedicato alla memoria della “Dottoressa in Ingegneria Biomedica Giulia Cecchettin”. Lo ha annunciato oggi, nell’anniversario del suo femminicidio, il sindaco Luca Martello, a margine di un evento musicale.
L’iniziativa si è svolta davanti alla sede municipale, nello stesso spazio che lo scorso anno, per un intero mese, ospitò una miriade di fiori, peluche, biglietti-ricordo, disegni e poesie in suo omaggio.

L’evento ha visto protagonista il pianista Paolo Zanarella, conosciuto come il “Pianista Fuori Posto“, che ha suonato al pianoforte come tributo a Giulia, accompagnato dal silenzio e dalla riflessione della comunità. Un gesto significativo per non dimenticare, ma anzi per ricordare con affetto una giovane donna a cui Vigonovo è profondamente legata.
Durante la cerimonia, vicino al pianoforte sono state esposte delle scarpette rosse di lana, realizzate dalle volontarie e dai volontari locali, che saranno in vendita nelle prossime settimane. Il ricavato della vendita andrà a finanziare iniziative contro la violenza di genere, dando così un ulteriore valore sociale all’omaggio a Giulia.

“In questo giorno ancora triste per tutti noi abbiamo voluto rendere un omaggio silenzioso a Giulia, che era appassionata di musica», ha commentato il sindaco Luca Martello. “Dopo un anno, questo tragico fatto ci ha portato una nuova consapevolezza. Le nostre famiglie oggi sono più attente e sensibili al disagio, anche solo negli sguardi dei nostri figli. Inoltre, il coraggio e la resilienza di papà Gino ci insegnano tanto. Grazie alla Fondazione, possiamo sperare di costruire qualcosa di concreto a cui le persone possano rivolgersi. Un anno fa ho imparato un numero che non conoscevo: il 1522, il numero anti-violenza, che dobbiamo ricordare tutti”.
Il Comune di Vigonovo ha in programma altre iniziative per mantenere viva la memoria di Giulia e sensibilizzare sul tema della violenza di genere. “Da questa sera, il Municipio sarà illuminato di rosso», ha annunciato il sindaco Martello. «Il 3 dicembre, esporremo in Municipio le scarpette rosse in lana realizzate grazie al contributo di aziende e associazioni locali. Il ricavato dell’acquisto dei kit utilizzati per realizzare le scarpette, nonché della vendita delle stesse, sarà destinato a progetti di difesa delle donne”.

Un gesto di solidarietà e memoria che unisce la comunità di Vigonovo e che si fa carico di temi importanti come la prevenzione della violenza di genere e la tutela delle donne.


