Il nuovo parco di via Oriago a Chirignago, inaugurato lo scorso maggio, è stato intitolato a Giulia Cecchettin. La cerimonia di intitolazione si è svolta oggi, 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, il sindaco di Vigonovo Luca Martello, lo zio materno di Giulia Cecchettin, Andrea Camerotto, insieme a quattro classi dell’Istituto comprensivo Colombo. A fianco delle autorità civili e militari, hanno partecipato anche i sindaci della Città metropolitana.
“Con questa intitolazione, la nostra amministrazione vuole rendere omaggio a Giulia e alla sua famiglia”, ha dichiarato il sindaco Brugnaro. “Dedicarle un parco, che è stato realizzato come spazio per i giovani, i bambini e le famiglie, è un modo concreto per ricordarla ogni giorno. Un luogo che vogliamo diventi di incontro, riflessione e ispirazione per le generazioni future, affinché non dimentichino mai il valore della vita e l’impegno sociale”, ha aggiunto, ribadendo il fermo no alla violenza di genere.

Lo zio di Giulia ha preso la parola portando il messaggio della famiglia Cecchettin: “Giulia amava la natura e i parchi. Dedicare questo spazio a lei non è solo un tributo alla sua memoria, ma un monito per tutti noi di coltivare il rispetto e il valore autentico, affinché la sua scomparsa non sia vana. Grazie di cuore all’amministrazione comunale e a tutti coloro che hanno lavorato per ricordare Giulia”.
Il sindaco di Vigonovo, Luca Martello, ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa: “È passato un anno da quando il femminicidio di Giulia ha segnato tante coscienze. Con questo gesto, Venezia illumina un mondo che esisteva già, ma che forse non avevamo mai veramente visto. Che ogni lingua, ogni cultura e ogni persona che si troverà a passare di qui possa comprendere l’importanza del rispetto della parità di genere”.

Alla cerimonia hanno partecipato anche la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, la presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio Martina Semenzato, l’assessore alla Toponomastica Paola Mar, e il presidente della Municipalità di Chirignago-Zelarino Francesco Tagliapietra, insieme a numerosi assessori e consiglieri comunali. Presenti anche il Prefetto di Venezia, Darco Pellos, insieme al Questore di Venezia, ai comandanti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto e della Polizia Municipale.
La presidente della Commissione parlamentare, Martina Semenzato, ha ricordato: “La violenza di genere è una questione sociale di tutti. Combatterla è una responsabilità collettiva. La famiglia Cecchettin ha avuto il coraggio di raccontare la storia di Giulia a tutte le generazioni. Questo parco è un segno di rigenerazione per tutti i giovani”.

La presidente Damiano ha sottolineato il lavoro di prevenzione dell’amministrazione: “Il nostro Centro antiviolenza è attivo da anni, con presidi in tutta la città, per aiutare le donne in difficoltà. Questo lavoro deve continuare per il rispetto di chi non c’è più e di chi ha il diritto di vivere senza paura”.
L’assessore Paola Mar ha dichiarato: “Di Giulia ricordo il sorriso, e spero che questo parco rappresenti un simbolo di amore e gentilezza. Ai ragazzi presenti dico di essere liberi di scegliere, ma sempre nel rispetto degli altri”.
Francesco Tagliapietra, presidente della Municipalità di Chirignago-Zelarino, ha ricordato: “Abbiamo lavorato con il sindaco per creare questo parco, un luogo di aggregazione voluto dalla cittadinanza. Intitolarlo a Giulia è un modo concreto di omaggiarla e ricordare il suo amore per la natura”.

Il parco, che copre oltre 16.000 metri quadrati, è dotato di giochi per bambini, un’area fitness, percorsi ciclopedonali, e zone verdi. Un grande fiocco rosso, circondato da 22 vasi di fiori rossi, segna l’omaggio alla giovane vittima, con il numero 22 che rappresenta la sua età. Tra le strutture, c’è anche un’area giochi di 200 metri quadrati, un campo di pallavolo, aree per cani, panchine, tavoli pic-nic e un impianto di irrigazione. L’area verde è arricchita da 60 alberi potati e 62 nuove essenze arboree, come carpini, aceri, meli, ciliegi e pioppi, che offriranno ombra all’area giochi. La presenza di 24 specie arbustive contribuirà anche all’estetica e alla delimitazione del parco.



