L’attenzione verso il cambiamento climatico da parte dei Comuni della provincia di Padova è rilevante: il 92% dei Comuni sta già affrontando questa sfida
È un dato particolarmente positivo quello che riguarda la provincia di Padova in tema di sostenibilità e rispetto ambientale: oltre il 97% dei Comuni padovani infatti ha adottato politiche ambientali mirate, con un focus su verde urbano, riqualificazione degli spazi pubblici e costruzioni sostenibili.
A far emergere l’impegno tutto padovano nella difesa dell’ambiente è l’Osservatorio della Sostenibilità, lanciato da Confartigianato Imprese Padova, in collaborazione con Smart Land, in occasione della Settimana per l’Energia e la Sostenibilità l’’iniziativa di Confartigianato nazionale volta asensibilizzare cittadini, imprese e amministrazioni locali sull’importanza di adottare pratiche sostenibili in ogni ambito della società.
Sostenibilità nel Padovano: i dati
All’appello hanno risposto 37 amministrazioni comunali: Abano Terme, Albignasego, Anguillara Veneta, Boara Pisani, Borgo Veneto, Bovolenta, Brugine, Cadoneghe, Casale di Scodosia, Montegrotto Terme, Cittadella, Conselve, Curtarolo, Due Carrare, Este, Granze, Limena, Maserà, Mestrino, Monselice, Montagnana, Padova, Piazzola sul Brenta, Piove di Sacco, Ponte San Nicolò, Pozzonovo, Rubano, San Martino di Lupari, Selvazzano Dentro, Torreglia, Trebaseleghe, Tribano, Urbana, Veggiano, Vescovana, Vigodarzere, Vigonza.

I dati raccolti dall’Osservatorio, presentati nel corso del webinar “Territori sostenibili”, hanno evidenziato una forte attenzione alla rinaturalizzazione e al potenziamento del verde urbano (39,5%), alla riqualificazione degli spazi pubblici (31,6%) e all’adozione di politiche costruttive sostenibili (29%). L’attenzione verso il cambiamento climatico è altrettanto rilevante: il 92% dei Comuni sta già affrontando questa sfida, con il 61% che ha intrapreso azioni per un uso efficiente delle risorse energetiche e il 27,8% impegnato nella prevenzione dei danni causati dalle calamità naturali. Le risorse idriche, infine, sono al centro delle politiche del 11% dei Comuni, che hanno avviato programmi per un uso efficiente dell’acqua.
Un altro dato di rilievo riguarda le comunità energetiche: il 50% dei Comuni intervistati sta valutando la possibilità di attivarne una, mentre il 13,2% ha già realizzato questo modello di cooperazione energetica. In molti casi, i Comuni si pongono come enti capofila, collaborando con aziende private e altre istituzioni pubbliche per sviluppare soluzioni condivise.
Sul fronte dell’economia circolare, il 79% dei Comuni ha adottato misure concrete per favorire il riciclo e il riuso. Tra questi, il 60% si è concentrato sul ciclo dei rifiuti, il 29% sull’energia e il 10% sulle risorse idriche. Le iniziative intraprese hanno spesso coinvolto attivamente i cittadini e le imprese locali: il 60% dei Comuni ha promosso campagne di sensibilizzazione, come la raccolta differenziata, programmi di formazione nelle scuole e incontri con associazioni, oltre a incoraggiare il dialogo attraverso forum, dibattiti e giornate ecologiche.
Dall’Aglio: “Chiaro segnale che la sfida della sostenibilità è diventata prioritaria per i nostri territori”
“I risultati dell’Osservatorio dimostrano un impegno crescente e concreto delle nostre amministrazioni locali per costruire un futuro sostenibile – spiega Gianluca Dall’Aglio, Presidente di Confartigianato Imprese Padova-. Questo progetto è un chiaro segnale che la sfida della sostenibilità è diventata prioritaria per i nostri territori, con politiche di rinaturalizzazione, riqualificazione degli spazi pubblici e costruzioni sostenibili già in atto”.


