Dopo otto giorni arriva l’accordo sul bando poco chiaro pubblicato dall’Autorità portuale e criticato dai portuali e dai sindacati di Venezia
“Dopo ben otto giorni di sciopero ininterrotto, e molti tentativi di avvicinamento promossi da tutti gli attori sociali, sia di parte sindacale che datoriale, possiamo finalmente dire che il risultato è arrivato”. Annuncia così FIT Cisl Veneto il risultato conseguito al Porto di Venezia, dove è stato revocato lo sciopero che nell’ultima settimana aveva visto protagonisti i lavoratori “articolo 17” della Nclp (Nuova Compagnia Lavoratori Portuali Venezia), in protesta contro il bando pubblicato dieci giorni fa dall’Autorità portuale e criticato dai portuali e dai loro rappresentati sindacali in quanto ritenuto poco chiaro.
“Già l’altro ieri sera qualche segnale positivo faceva ben sperare, poi ieri, in tarda mattinata a Roma, le distanze tra le richieste legittime dei lavoratori articolo 17 e di chi li rappresenta e i vertici dell’Autorità di Sistema sono state colmate attraverso il confronto con le strutture nazionali – spiega la Cisl -. Il risultato costruito con la tenacia ed il sacrificio di tutti i 108 lavoratori della Nclp e di tutti i portuali che in altri territori hanno voluto manifestare la propria solidarietà, mostra al mondo del lavoro come l’unità sindacale, insieme ai valori identitari e di appartenenza che da sempre sono la caratteristica vincente del popolo portuale, siano elementi indispensabili per raggiungere un esito dalla parte dei lavoratori”.
Da oggi pomeriggio con il turno pomeridiano, dunque, i portuali ritorneranno al lavoro, “con tutta la loro professionalità, consapevoli, più di prima, che la lotta per i propri diritti non è uno strumento obsoleto e che a volte è l’unico mezzo per ottenere un risultato – spiega il sindacato -. Come organizzazioni sindacali ringraziamo di cuore tutti i portuali di Venezia per la fiducia e la generosità espressa e per averci fatto scrivere una bella pagina di storia sindacale e sociale. Sullo sfondo rimane aperta la vertenza sindacale dei dipendenti di Adspmas che domani sciopereranno e manifesteranno tutto il loro disagio lavorativo creato dalla mancanza di ascolto e attenzione, spesso associato ad atteggiamenti vessatori e discriminatori da parte dei vertici”.

“Come Fit Cisl siamo molto soddisfatti, perché la coerenza dei lavoratori ha dimostrato di essere nel giusto – afferma Marino De Terlizzi, segretario aggiunto della Fit Cisl Veneto -. Pertanto, ora è stato fatto un passo in avanti molto importante ma terremo alta la guardia per vigilare che, quanto messo nero su bianco nella procedura di gara per l’aggiudicazione della concessione portuale (articolo 17 legge 84), sia rispettato. Ci auguriamo che si possa risolvere anche la dura vertenza dei dipendenti dell’autorità portuale di Venezia“.
Dolfin (Lega): “Vittoria del buon senso e del dialogo”
“Un’ottima notizia che chiude una settimana di sciopero e incertezze. Questa intesa, una volta ratificata dall’assemblea dei lavoratori, rappresenta una vittoria del buon senso e del dialogo“, dichiara Marco Dolfin, consigliere regionale veneziano dell’intergruppo Lega – Liga Veneta e Capo Dipartimento Pesca per il partito in Veneto.

“Da giorni seguivo con preoccupazione lo sciopero – prosegue il consigliere – e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere l’accordo: il presidente Di Blasio, la CLP e tutti i lavoratori portuali che hanno dimostrato una straordinaria unità e determinazione. La capacità di sedersi attorno a un tavolo per discutere e trovare soluzioni condivise ha dimostrato che quando ci si impegna insieme, è possibile superare anche le difficoltà più complesse. Il lavoro di mediazione della Venezia Port Community ha giocato un ruolo cruciale in questo processo, sottolineando l’importanza della collaborazione tra le parti. È fondamentale ora ripartire con serenità e ripristinando l’efficienza operativa del porto. Sono fiducioso che, con l’approvazione dell’accordo, i portuali potranno tornare al lavoro con rinnovato entusiasmo e professionalità, consapevoli che l’unità e la solidarietà possono portare a risultati concreti”.
“Resta comunque aperta la vertenza per i dipendenti di Adspmas – conclude Dolfin – e mi auguro che anche per loro si possano trovare soluzioni soddisfacenti. Venezia e Chioggia, con i loro porti, tornano a essere oggi una comunità forte, capace di affrontare le sfide con coraggio e determinazione”.



