Dalla giornata di martedì 10 dicembre si arricchisce ulteriormente il numero di uffici postali della provincia di Venezia nei quali è possibile rinnovare o fare il passaporto
Cresce nella Città Metropolitana di Venezia il numero degli uffici di Poste Italiane nei quali è possibile usufruire del servizio “Polis”, che permette a residenti e domiciliati del Comune in cui è presente l’ufficio postale abilitato di rinnovare o fare richiesta per il passaporto elettronico: sono infatti stati abilitati da ieri, martedì 10 dicembre, ben 15 nuovi uffici postali del Comune di Venezia al servizio di richiesta e rinnovo passaporti.
Sale così a 45 il numero di Poste abilitate al servizio “Polis”, nato dall’accordo tra Poste Italiane e il Ministero dell’Interno: l’estensione del servizio anche nei piccoli comuni ha portato il Veneziano a toccare quota 28 per i comuni con meno di 15mila abitanti.
Come funziona il servizio
Effettuare la richiesta è semplice. Basterà consegnare all’operatore dell’ufficio postale del proprio comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare il bollettino di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica, l’operatore raccoglierà le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.
La novità, partita nei mesi scorsi in provincia di Bologna, viene quindi estesa progressivamente a tutto il territorio nazionale e in particolare ai circa uffici postali del Veneto. Il servizio di rilascio del passaporto si aggiunge agli altri già attivi nelle sedi “Polis”, dove è possibile ritirare certificati anagrafici e di stato civile, previdenziali e per le pratiche di volontaria giurisdizione.
Uffici postali in cui è possibile richiedere il passaporto: l’elenco completo
Nuove attivazioni nel Comune di Venezia: Mestre 8 (Via Torino 88), Venezia Centro (Sestiere San Marco 5016), Burano (Fondamenta Terranova 162), Marghera (Via Nicolò Tommaseo 1), Murano (Fondamenta Andrea Navagero 48), Pellestrina (Strada Comunale Dei Murazzi Pellestrina 635), Venezia 4 (Sestiere San Marco 1241), Favaro Veneto (Via Triestina 48), Mestre 2 (Via Ca’ Rossa 126), Venezia 9 (Via Garibaldi 1641), Venezia 10 (Sestiere Dorsoduro 1507), Venezia 12 (Sestiere Cannaregio 233/D), Mestre 4, (Via Giuseppe Calucci 65), Mestre 6 (Via Terraglio 43), Mestre 7 (Via Milano 20).
Comuni della provincia in cui è disponibile il servizio: Annone Veneto (Viale Venezia 3/F), Cavarzere (Via Leonino Visentin 7),Bojon (Via Villa 40), Eraclea (Via Roma 108), Caorle (Calle Lunga 25), Treporti (Via Treportina 28), Concordia Sagittaria (Via Primo Maggio 62), Salzano (Via Vittorio Allegri 3/A), Fossalta Di Piave (Via Giuseppe Mazzini 17), Bibione (Piazza Mercato 1), Teglio Veneto (Via Chiesa 19), Campagna Lupia (Via Salvo D’acquisto 8), Torre Di Mosto (Piazza Giuseppe Mazzini 5), Fossalta Di Portogruaro (Via Cavour 32), Strà (Via Andrea Palladio 5), Musile Di Piave (Via Guglielmo Marconi 38), Pramaggiore (Via Roma 48), Pianiga (Via Venezia 6), Cinto Caomaggiore (Via Roma 21), Camponogara (Piazza Salvo D’acquisto 8), Cona (Via Guglielmo Marconi 37), Ceggia (Viale Duca D’aosta 137), Fiesso D’artico (Riviera Del Brenta 32), Meolo (Via Aldo Moro 2), Vigonovo (Via Scarpis 25), Gruaro (Via Roma 32), San Stino Di Livenza (Corso Del Donatore 10), Noventa Di Piave (Via Armando Diaz 1), Fossò (Piazza Aldo Moro 2), Quarto D’Altino (Via Fratelli Grigoletto e Pasqualato 10).
Poste Italiane per la coesione sociale e territoriale: oltre 3000 pratiche passaporti già concluse in tutta Italia
Poste Italiane ha raggiunto con largo anticipo i suoi obiettivi di lancio dei nuovi servizi digitali, con l’avvio di oltre 3.000 interventi, dei quali oltre 2.200 già terminati. Più di 23.000, invece, sono state le pratiche già concluse in circa 2.900 uffici postali e, di queste, circa 3.500 riguardano proprio il servizio passaporti. Numeri decisamente in crescita, che confermano l’importanza della trasformazione digitale compiuta dall’Azienda che, attraverso l’innovazione e la capillarità della sua rete, punta a favorire il processo di inclusione del Paese.
L’obiettivo di Polis è quello di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese, superare il digital divide, sostenere la crescita delle comunità periferiche rendendo facile ai cittadini l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. Il progetto, finanziato con i fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, permetterà entro il 2026 a Poste Italiane di dare un nuovo volto ai 7mila uffici postali dei piccoli centri, di cui circa 500 in Veneto e prevede un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, finanziato per 800 milioni con risorse del Piano complementare al PNRR (Dl 59/2021), mentre gli altri 400 milioni sono a carico dell’Azienda.



