Il finanziamento per l’agricoltura in Veneto: la tutela della biodiversità e le misure contro il cambiamento climatico
Grazie al coordinamento dei Consorzi di Bonifica del Veneto, 118 tra aziende agricole e Consorzi saranno destinatari di 4.524.861,60 euro (di cui 994.341,53 euro ai Consorzi di Bonifica) stanziati dalla Regione del Veneto per interventi di carattere ambientale.
Il progetto prevede numerose azioni per tutelare la biodiversità, valorizzare il paesaggio rurale, migliorare la qualità delle acque e mitigare gli effetti del cambiamento climatico, che minaccia l’agricoltura con nubifragi, temperature record e periodi di siccità sempre più lunghi.
Tra i numerosi interventi: Siepi, filari, messa in dimora di alberi, fasce tampone lungo i corsi d’acqua, corridoi ecologici, rinaturalizzazione di fossi, realizzazione di laghetti ambientali, muretti a secco per lucertole e lumache e “bat box” utili ad ospitare pipistrelli contro le zanzare.
I protagonisti della fase di coordinamento e della fase realizzativa
I Consorzi di Bonifica impegnati sono 7: Veronese, Alta Pianura Veneta, Acque Risorgive, Bacchiglione, Adige Euganeo, Adige Po e Delta del Po. Dopo l’attività di coordinamento per predisporre i progetti e richiedere il finanziamento, i Consorzi faranno da capofila delle ATI, le Associazioni temporanee d’impresa.
“La mitigazione al cambiamento climatico passa anche attraverso tante piccole azioni svolte dagli agricoltori, i principali custodi dell’ambiente. I Consorzi di Bonifica, coordinati da ANBI Veneto, operano a loro fianco” ha affermato il presidente di ANBI Veneto Francesco Cazzaro.
“Ancora una volta, Consorzi di Bonifica del Veneto dimostrano le loro capacità di enti in grado di programmare, coordinare, attrarre risorse, lavorare a fianco del comparto agricolo per azioni i cui effetti interessano tutti i cittadini” ha dichiarato il direttore di ANBI Veneto Andrea Crestani.



