Preoccupa la nuova ondata di maltempo in Veneto. Il presidente Luca Zaia: “Dopo la messa in funzione di sei sifoni del bacino di laminazione di Montebello alle 8.30 di stamattina, tra le 10 e le 10.30 sono stati aperti anche i bacini di Caldogno e Trissino”.
In pianura al momento le piogge si sono diradate. Continua a piovere diffusamente in montagna.
“Abbiamo notizie di allagamenti e disagi nell’area pedemontana centrale del Veneto, tra veronese, vicentino e alto trevigiano. In particolare, sorvegliati speciali sono iterritori solcati dall’Agno-Guà, dal Bacchiglione e dal Retrone. In provincia di Vicenza ci sono segnalazioni di locali allagamenti a Longare, Malo e Grumolo delle Abbadesse; in provincia di Treviso c’è stata una contenuta tracimazione del torrente Brenton a Castello di Godego (TV) con locali allagamenti.Alle 8 è stata aperta la cassa di espansione di Montebello, sull’Orolo è stata attivata alle ore 9.30 mentre il bacino di Caldogno è stato invece apertointorno alle 10.30 circa”. Queste le notizie che fornisce il Presidente della Regione Luca Zaia.
“Abbiamo qualche preoccupazione riguardo le zone rese più fragili dalle piogge di queste ultime settimane– continua Zaia -. Le previsioni indicano un’attenuazione delle precipitazioni dal oggi pomeriggio, ma poi le piogge dovrebbero riprendere domani. Lamacchina della Protezione Civile regionale è in piena operatività, con la sala operativa aperta, e i nostri tecnici stanno monitorando le evoluzioni con massima attenzione e uomini in campo. Sto personalmente seguendo le evoluzioni meteo insieme all’assessore Bottacin e ringrazio tutti quelli che sono al lavoro”.



