Le scuole hanno riaperto da pochi giorni, ma è tempo di bilanci, per quanto riguarda l’anno scolastico passato. Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito, gli alunni di Veneto, Emilia Romagna e Lombardia hanno preferito gli istituti tecnici/professionali. A riportarlo è la Cgia di Mestre.
I dati. Nell’anno scolastico 2023/2024 gli alunni iscritti nelle scuole statali secondarie di II grado erano 2.631.879. Di questi, il 51,4 per cento frequentava un liceo, il 31,7 per cento un istituto tecnico e il 16,9 per cento un istituto professionale. Seppur di poco, gli studenti delle scuole superiori hanno preferito intraprendere un percorso di studio liceale piuttosto di quellotecnico/professionale.
Un dato di segno opposto però è quello che arriva da Nordest, nelle realtà territoriali dove le attività produttive sono più diffuse e competitive rispetto al resto del Paese. In Veneto, l’incidenza percentuale degli alunni iscritti negli istituti tecnici e professionali sul totale è del 56,9 per cento, in Emilia Romagna del 56 per cento e in Lombardia del 52,4 per cento. Ad eccezione della Puglia (50,3 per cento), in tutte le altre regioni del Centro sud la scelta di iscriversi ad un liceo è stata superiore a quella fatta da coloro che, invece, hanno intrapreso un percorso scolastico di naturatecnico/professionale.



