Tra desideri, curiosità e tradizione, centinaia di letterine dai piccoli del Veneto arrivano ogni giorno al Centro di Smistamento di Padova per Babbo Natale
“Caro Babbo Natale, sono Enea e mi sono comportato tanto bene”, “Caro Babbo Natale, grazie mille per i regali dell’anno scorso”, “Caro Babbo Natale, da quanto che non ci vediamo eh? È già passato un anno dall’ultimo Natale”… Anche nelle province del Veneto e del Nord-Est, i bambini affidano sempre più spesso i loro desideri e speranze ai portalettere durante le feste natalizie. Nei centri di distribuzione e negli uffici postali del territorio vengono gestite ogni giorno centinaia di letterine indirizzate a Babbo Natale.

Tra queste c’è Francesca, che scrive un vero e proprio questionario per Babbo Natale con domande curiose come: “Quanti anni hai? Quanti bambini ci sono al mondo? C’è una religione per i Babbo Natale?”. Ma non sono solo i più piccoli a scrivere: una diciassettenne di Padova chiede “la patente, tanti, tantissimi soldi, le chiavi di una villa, un bellissimo e bravissimo marito, le chiavi di un’auto di lusso ultimo modello”, ma conclude saggiamente desiderando solo una “vita serena con i miei amici e parenti”. Un altro, un “bimbo cresciuto di 23 anni”, chiede un contratto a tempo indeterminato per costruire una vita con la sua “bellissima morosa”, senza dimenticare di augurare “tanta fortuna e felicità” al fratello.
Le lettere a Babbo Natale continuano a essere un momento magico delle festività. Nel Centro di Smistamento di Padova di Poste Italiane arrivano ogni giorno le prime letterine, segno che l’amore per la scrittura non è scomparso nemmeno tra le nuove generazioni. Bambini e bambine esprimono i loro desideri, spesso indirizzando le lettere a luoghi fantastici come “Rovaniemi, Polo Nord”, “Lapponia” o “La vera casa di Babbo Natale”. Alcuni, a seconda delle tradizioni locali, scrivono anche a Santa Lucia o a San Nicolò.
Dietro queste lettere c’è molto più di semplici richieste: rappresentano sogni, paure e dolcezza, con un’attenzione al mondo circostante che sorprende sempre. Gli operatori del Centro di smistamento di Padova, principale snodo del Nord-Est di Poste Italiane, si occupano ogni anno di questo compito speciale, garantendo che i desideri raggiungano virtualmente Babbo Natale.
Poste Italiane, pur impegnata nello sviluppo degli strumenti digitali, rinnova il fascino della tradizione natalizia, trasformando la sua rete logistica in uno strumento per diffondere i sogni dei bambini. Anche con una semplice lettera è possibile far viaggiare emozioni e aspirazioni, mantenendo viva una tradizione che unisce grandi e piccoli in un’atmosfera di magia e speranza.



