All’indomani della sentenza che condanna all’ergastolo Filippo Turetta, il sindaco del Comune di Vigonovo riflette sulla violenza e il non rispetto verso le donne: “Fenomeno purtroppo diffuso che va conosciuto”
“Una sentenza che esprime un giudizio su una vicenda dolorosissima e che fa riflettere”. Il sindaco del Comune di Vigonovo, Luca Martello, ha commentato così la sentenza espressa ieri dal Giudice del Tribunale di Venezia nei confronti di Filippo Turetta, reo confesso dell’omicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin, che è stato condannato all’ergastolo.
“Dovremo riflettere anche su tutti quegli episodi, anche più piccoli e meno eclatanti, che riempiono i nostri territori – ha affermato Martello -. Il bisogno di tante donne di rivolgersi alle istituzioni, alle forze dell’ordine, ai centri antiviolenza, ci ricorda come questo fenomeno del non rispetto verso le donne sia qualcosa che purtroppo è diffuso e va conosciuto: bisogna saper reagire, dobbiamo avere occhi anche per le difficoltà di altre persone, affinchè si possa risolvere prima che sia troppo tardi, evitando di arrivare a tragici eventi come quello vissuto qui a Vigonovo dalla famiglia Cecchettin”.
Il primo cittadino vigonovese ha inoltre ribadito l’importanza del numero 1522, per il contrasto del fenomeno della violenza sulle donne.
Qui il commento completo del sindaco di Vigonovo, Luca Martello.



